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Candidati tutti d’accordo: “no” alla Nuova Valsugana

PATTO fra Italia nostra e i candidati a sindaco della valle

VALBRENTA – Molti accolgono le posizioni dell’associazione e del coordinamento dei comitati valligiani: meno impatto

L’APPELLO – In sette firmano il documento del “no” al progetto attuale

Il problema della viabilità, legato indissolubilmente al progetto della Nuova Valsugana, è stato portato all’attenzione dei candidati sindaci delle prossime amministrative dalla sezione bassanese di Italia Nostra e dal Coordinamento dei comitati «Per Vivere in Valbrenta», per conoscere «l’atteggiamento che intendono assumere sul tema di vitale importanza per il nostro territorio». Dagli incontri e dai contatti avuti con i candidati sindaci, «siamo stati positivamente colpiti dal desiderio di capire, di conoscere l’origine del problema, di analizzarlo compiutamente, ben consapevoli del significato e delle conseguenze che le loro decisioni, nel caso siano chiamati ad amministrare, potranno avere sui cittadini e sul territorio – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa. – Un atteggiamento costruttivo, quindi, che ci fa ben sperare anche perché all’unanimità sono favorevoli a coordinarsi per fare un fronte comune, che potrà ottenere ben altri risultati da quelli estremamente negativi prospettati». L’invito era rivolto a tutti i candidati sindaci dell’Unione Comuni Valbrenta e solo pochi non hanno risposto. La posizione di Italia Nostra e del Coordinamento comitati «Per vivere in Valbrenta», vale a dire la «netta opposizione alla realizzazione di questa infrastruttura; la proposta di una soluzione meno impattante, più economica e sostenibile per superare il nodo di Carpanè, che preveda la creazione di una breve galleria in doppia corsia e l’adeguamento del tracciato esistente; l’impegno per realizzare un effettivo miglioramento della viabilità in Valbrenta, riducendo al minimo l’impatto sul territorio, limitando l’incremento previsto dei volumi di traffico, privilegiando la mobilità e la salute dei residenti», è stata «condivisa e sottoscritta – informano i promotori – dai candidati sindaci di Pove, Antonio Giust (Movimento 5 stelle); Solagna, Daniele Andrea Nervo (Movimento 5 stelle), Daniele Nervo (Per il Bene Comune), Stefano Bertoncello (Solagna Viva); San Nazario, Elena Scotton (Rinnovamento Valbrenta); Campolongo, Mauro Illesi (Insieme per Campolongo) e Valstagna, Chiara Nichele (Ambiente Terre Alte Valstagna)».

Roberto Lazzarato

 

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