Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – Asl 13, dieci milioni per gli ospedali

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

1

giu

2014

I fondi serviranno a migliorare i servizi e all’acquisto di strumentazioni

MIRANO – Dieci milioni e 200 mila euro per gli ospedali di Dolo, Mirano e Noale: parte la ristrutturazione di alcuni servizi e l’acquisto di nuove strumentazioni sanitarie. Primo (piccolo) passo per adeguare strutture, servizi e tecnologie sanitarie di Miranese e Riviera. Il direttore generale dell’Asl 13 Gino Gumirato ha presentato ai quattro direttori dei Servizi tecnici, Servizi informatici, Servizi di ingegneria clinica e del Dipartimento di prevenzione, il budget assegnato per intervenire su alcuni servizi che, sulla base degli studi di fattibilità e la valutazione dello stato degli immobili eseguiti di recente, hanno la priorità di essere rivisti sia dal punto di vista strutturale che da quello delle apparecchiature. I 10 milioni e 200 mila euro sono stati così ripartiti: sei andranno al Servizio tecnico, due milioni al Servizio informatico, altri due al Servizio di ingegneria clinica e, infine, 200 mila al Dipartimento di prevenzione. Toccherà ora ai dirigenti evidenziare alla direzione generale a quali interventi dare la priorità. «Sono consapevole che con questa cifra non siamo in grado di risolvere tutte le questioni strutturali degli ospedali di Dolo, Mirano e Noale, compreso il problema dell’adeguamento antisismico », ha spiegato Gumirato, «ma questa somma è comunque un segnale positivo per la programmazione di alcuni interventi che garantiscano ai cittadini servizi più efficienti e di qualità». Il budget deriva infatti dai costi del bilancio di previsione 2014 e del bilancio di previsione stanziato per il biennio 2014-2016. Allo stesso tempo il direttore generale ha spiegato quali attività sono state delegate formalmente ai dirigenti sulla base della delibera numero 220 del 15 maggio scorso che riguarda la riorganizzazione aziendale dell’Asl 13 e ridefinisce i livelli di responsabilità. In pratica la stragrande maggioranza degli atti amministrativi che rispettano il vincolo di bilancio imposto dall’azienda, sarà prerogativa diretta della dirigenza dei singoli servizi, senza burocratici percorsi in andata e ritorno dalla direzione generale. «Con questo atto», ha concluso il direttore generale, «l’intento è di fare un salto di qualità culturale nella valorizzazione della dirigenza e nella deburocratizzazione aziendale». Il budget attribuito ai dirigenti sarà utilizzato con l’urgenza dovuta ai fini dell’erogazione dei cosiddetti “livelli essenziali di assistenza”, cioè i servizi minimi offerti dal sistema sanitario nazionale a tutti i cittadini.

Filippo De Gaspari

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui