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Il progetto

Il Comune di Mira (a guida grillina) dice no alle Grandi navi passeggeri in laguna e propone ufficialmente il progetto del “Porto Novissimo di Lido”. Un progetto avanzato in sede di Autorità Portuale che punta a far attraccare le grandi navi nel terminal dell’isola del Mose, alle bocche di porto del Lido. Da li i turisti secondo questa progettazione potranno essere portati a Venezia con dei vaporetti e anche alle spiagge del litorale del Cavallino o Jesolo . Il tutto secondo i proponenti, evitando che si verifichino grossi rischi ed incidenti nel campo della sicurezza nel bacino di San Marco. «Il progetto prende avvio – spiega per gli ideatori, l’architetto e assessore ai lavorio pubblici del Comune Luciano Claut – fin dallo scorso settembre quando il comune di Mira si è schierato contro alla proposta di scavare il nuovo Canale Contorta in laguna. Quella soluzione avrebbe rappresentato un disastro ambientale senza precedenti. Con lo scavo del canale si sarebbe alterato l’ecosistema e metterebbe a rischio l’habitat per decine di specie animali. Sarebbe sorta insomma una vera e propria nuova laguna». Dopo l’inserimento della soluzione del transito delle Grandi navi a Venezia, nella legge obbiettivo , anche su sollecitazione del senatore del Movimento 5 Stelle Sergio Endrizzi è stato votato al Senato un ordine del giorno per porre uno stop a nuovi scavi in laguna.

Alessandro Abbadir

 

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