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DOLO – Fattoretto dopo il taglio di “otorino”

DOLO – «Per avere un ospedale che funzioni dovremmo trasferirci a Mestre» È questa l’amara considerazione del consigliere dolese della Lega Nord Giovanni Fattoretto, che aggiunge: «Qualche anno fa ci avevano assicurato che il reparto di otorino sarebbe ritornato a Dolo trovando sede in una delle due ali del sesto piano del monoblocco, una promessa che qualche amministratore locale dava come certezza ai comitati e ai cittadini della Riviera del Brenta. Ora, oltre a non aver visto ritornare quell’importante reparto e constatare che la parte destinata a accoglierlo è quasi totalmente inutilizzata, scopriamo che con delibera 243 del 22 maggio scorso è stato istituito il dipartimento funzionale interaziendale di otorinolaringoiatria nella provincia di Venezia, un servizio che consente la valorizzazione della centralità dell’ospedale di Mestre come “Hub” a scapito di ospedali minori “Spok” come quello di Mirano e Dolo».
Una decisione che il consigliere critica perchè impoverisce il servizio e getta ombre sul futuro dell’ospedale di Dolo. Se le cose stanno così il prossimo pezzo che se ne va potrebbe essere il Pronto Soccorso «da troppo tempo in attesa di importanti interventi di ristrutturazione e ammodernamento, mai avvenuti».
Fattoretto alla fine conclude: «Mi auguro che parte dei sei milioni di euro arrivati dalla Regione e destinato all’Ufficio tecnico dell’Ulss 13 possano essere usati per l’ospedale di Dolo».

Lino Perini

 

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