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Quarto d’altino, miranese e veneto orientale

Il comitato pendolari sollecita la giunta. Disagi per l’introduzione dell’orario estivo

QUARTO D’ALTINO – Il coordinamento dei pendolari chiede che si verifichi come è stato gestito il sistema di trasporto pubblico locale e regionale in questi ultimi anni auspicando che «chi sostituirà l’assessore regionale Chisso sappia avere quelle qualità morali, intellettuali e politiche che evidentemente lui non ha avuto e sappia farsi carico di un cambiamento di direzione ormai ineludibile ». Da anni ormai i pendolari e i cittadini denunciano inefficienze e disservizi del trasporto pubblico locale e regionale. «La recente applicazione dell’orario ferroviario cadenzato, energicamente voluto da Chisso, ha mostrato fin dal suo avvio forti criticità soprattutto nelle aree regionali periferiche; malgrado le evidenti macroscopiche disfunzionalità e la disponibilità mostrata da parte dei comitati, l’ormai ex assessore si è invece mostrato sordo alle richieste di miglioramento del servizio». E ancora: «Al di là di questo, Chisso e la giunta regionale hanno comunque mancato l’obiettivo più importante cioè quello del non aver mai voluto trovare un euro in più, oltre al fondo dello Stato, da destinare al potenziamento del trasporto pubblico locale».

Lamentele arrivano anche dal Miranese. Domenica è entrato in vigore l’orario estivo, che rimarrà attivo fino al 6 settembre. Interessati anche molti pendolari della linea Venezia- Bassano. Queste riguardano soprattutto chi sale o scende a Salzano. Per chi viaggia in direzione Venezia, è stato tolto il regionale delle 12.31, mentre le navette per Mestre circoleranno ogni due ore tra le 6 e le 9 e le 14 e le 21. Ne consegue che ci saranno alle 7.14, 9.14, 15.14, 17.14, 19.14 e alle 21.14. In pratica, sempre alle ore dispari. Viceversa, invece, l’orario per i prossimi tre mesi non prevede il convoglio delle 10.26 proveniente da Santa Lucia. Riguardo alle navette da Mestre, i pendolari potranno salire su quelle delle 6.22, 8.22, 14.22, 16.22, 18.22 e 20.22. In questo caso, saranno disponibili nelle ore pari. Inoltre è stato eliminato il convoglio per Castelfranco delle 10.57 e quello proveniente dalla città trevigiana delle 12.04.

(m.a.-a.rag.)

 

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