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Dalle 7 prolungate soste nelle stazioni hanno rallentato arrivi e partenze tra Noale, Maerne e Spinea

NOALE – Altra mattinata difficile per chi ha usato il treno ieri sulla tratta Venezia-Bassano. Fortuna che le scuole sono chiuse ma a subire i disagi sono stati i pendolari delle prime ore del mattino, con quattro regionali arrivati ad avere anche 30 minuti di ritardo. E non è la prima volta che accade quest’anno. Interessati i passeggeri delle quattro stazioni del Miranese: Spinea, Maerne, Salzano e Noale. Già da quando i convogli hanno iniziato a circolare, dalle 5.30, si sono avuti intoppi, nell’ordine massimo di cinque-sette minuti, ma i primi rallentamenti si sono avuti dalle 7 in poi. Con l’orario cadenzato, se un treno arriva a destinazione dopo il previsto, è probabile che faccia altrettanto nel viaggio inverso o che renda più lenti anche altri treni. Se a questo sommiamo che nel tratto da Bassano a Maerne si viaggia a binario unico, si capisce come tutto sia a effetto domino. E degli utenti si sono lamentati, anche perché chi aveva appuntamenti di lavoro è arrivato tardi o chi doveva salire su una coincidenza, l’ha persa. Il primo regionale ad accusare dei ritardi è stato il numero 5706 da Venezia a Bassano; partito puntuale alle 6.56 dalla stazione di Santa Lucia, nella città vicentina è arrivato alle 8.25, ovvero 20 minuti dopo, accumulati soprattutto a Castello di Godego, nel Trevigiano. Sempre sulla stessa direttrice, il convoglio 5718 è partito da Venezia 26 minuti dopo l’orario stabilito, le 10.22 anziché le 9.56, giungendo a Bassano alle 11.23, invece delle 11.05come avrebbe dovuto essere. In pratica nel tragitto è riuscito a guadagnare otto minuti ma il ritardo resta importante. Da Bassano a Venezia si sono avuti problemi maggiori; tutto è iniziato con il treno numero 5713 delle 8.25, con la partenza avvenuta tredici minuti dopo. Nel viaggio verso il capoluogo veneto, ha accumulato sempre più ritardo, specie tra Castelfranco e Piombino Dese, tra le province di Treviso e Padova, fino ad arrivare a Santa Lucia alle 10.05, quando sarebbe dovuto esserci alle 9.34, ovvero 31 minuti oltre. Anche il regionale successivo, il numero 5715 stavolta in partenza da Castelfranco, non è stato da meno. Il treno sarebbe dovuto partire alle 9.04, mentre ha lasciato la città trevigiana alle 9.33, in pratica 29 minuti dopo, arrivando a Santa Lucia alle 10.30, anziché alle 10.04, viaggiando con 26 minuti di ritardo.

Alessandro Ragazzo

 

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