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No ad altro cemento sulla collina del castello, piuttosto quattro sentieri attrezzati per restituire quell’angolo di verde alla città. La proposta è del Comitato per il parco del castello che si è costituito qualche mese fa per battersi contro la costruzione di un ristorante ai piedi del castello e per preservare quell’area, difendendo il verde. «Diciamo basta alle costruzioni lungo la collina del castello – afferma Gianfranco Losego, presidente del Comitato – e chiediamo il recupero dei vecchi sentieri». Percorsi che sono stati tracciati perlopiù dai cittadini coneglianesi nel corso degli anni e che «ora sono lasciati in stato di abbandono e in molti casi con gli accessi bloccati» sottolinea Losego. All’inizio degli anni 2000, il consiglio comunale approvò il Piano regolatore generale del comune che prevede, per l’area del castello, una valorizzazione dell’ambiente collinare con l’individuazione ed il recupero dei sentieri. «Le amministrazioni comunali che si sono succedute – denuncia il Comitato – non hanno intrapreso alcuna azione per dare attuazione alle previsioni del piano. Anzi, hanno lasciato che la natura e i privati proprietari dei terreni chiudessero a qualsiasi possibilità del loro utilizzo». L’ultimo caso in ordine cronologico riguarda la porzione di area appena sotto il colle del castello, di proprietà dell’imprenditore Adriano Paccagnella, che ha in progetto di realizzare un piccolo ristorante. La variante al Prg è già stata approvata dal consiglio comunale. Ora la staffetta è in mano proprio al privato che può presentare un progetto il quale poi dovrà passare al vaglio della commissione edilizia e della Soprintendenza ai beni paesaggistici. L’eventuale nuova struttura non escluderebbe comunque la realizzazione dei sentieri e l’area diventerebbe privata ad uso pubblico. «Crediamo – afferma Losego – che ci sia spazio per riaprire almeno quattro sentieri sui diversi versanti del castello. Riteniamo che questo progetto vada condiviso con tutte le altre associazioni». Durante l’estate dunque ci sarà il confronto con le associazioni e a settembre la presentazione del progetto al pubblico.

 

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