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MIRA – Canali, è di nuovo invasione dell’alga tossica tropicale Ludwigia Grandiflora. Ora ne sono infestati i canali Seriola , Comuna , Taglio. La pianta infestante tende anche a proliferare nuovamente sul canale Novissimo e sulla Seriola Veneta. A lanciare l’allarme e a chiedere che si intervenga nuovamente ma «stavolta senza sprecare i soldi pubblici» è Francesco Vendramin, storico esponente ambientalista cheha segnalato il fatto ai vigili urbani e ala Procura della Repubblica. La Ludwigia Grandiflora è una pianta sudamericana che già negli anni scorsi ha infestato il Taglio, favorita dallo scarso scavo del fondale e dalle alte temperature dell’ultimo decennio. La pianta si era estesa anche al Novissimo nel tratto che va da Mira Taglio a Porto Menai fino alle chiuse della piazzetta settecentesca. Vennero estirpate dal canale dal Genio Civile che ne raccolse oltre 20 tonnellate nel 2012. L’alga provoca anche la morte per anossia ( scarsità di ossigeno) del pesce che vive nei corsi d’acqua . «Da circa due settimane », dice Vendramin, «l’alga tossica è ricomparsa sui canali Taglio, Seriola e Novissimo. Di fatto però il fenomeno non era imprevedibile. Già a primavera con alcuni attivisti e cittadini lo avevano segnalato alle autorità competenti dopo che avevamo visto ricomparire i germogli della pianta che di fatto era pronta alla rifioritura, visto che l’inverno è stato mite e le temperature sempre sopra zero non ne hanno certo favorito l’estinzione». Vendramin e i residenti si chiedono in che modo siano state compiuti gli scavi per eliminare la pianta .«Sono stati spesi», – conclude l’ambientalista, «decine di migliaia di euro e si disse che l’intervento era definitivo . Ora siamo alla situazione di partenza . Cosa è stato sbagliato?».

(a.ab.)

 

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