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Nuova Venezia – Riparte solo mercato di auto aziendali

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

13

lug

2014

I dati delle immatricolazioni. Boom di acquisti da parte di autonoleggi, ma le famiglie comprano sempre meno veicoli

Navigano in internet e scelgono la macchina che preferiscono, valutandone le prestazioni. Puntano sulla qualità ma stando sempre più attenti ai prezzi. Poi fanno visita a diversi rivenditori cercando quello più conveniente. La crisi, dopo aver operato sul nostro territorio una selezione naturale fra i concessionari, ha trasformato anche la mentalità dei mestrini che si approcciano al mercato dell’auto con sempre maggior accortezza. Risultato? La vendita di vetture a soggetti privati continua a diminuire, anche se di contro gli operatori si consolano con l’aumento della vendite alle società di autonoleggio. I dati dell’Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Auto Estere) che prendono in considerazione tutti i tipi di vetture, dicono nei primi sei mesi in provincia si sono vendute 8.688 auto, contro le 7.965 dello stesso periodo del 2013. Una crescita del9%completamente imputabile agli acquisti effettuati dagli autonoleggi, cresciuti del 20%. Le famiglie veneziane hanno invece comprato circa 130 auto in meno rispetto all’anno peggiore degli ultimi decenni: il 2013. «Questo sarebbe il momento migliore per acquistare una vettura visto il rapporto qualità- prezzo – spiega Emanuele Gasparini, titolare assieme al fratello Maurizio di Gasparini auto in via Giustizia – Noi qui non possiamo lamentarci, anche se il fisco ci rende la vita impossibile». Mercato in crescita? Dal punto di vista numerico i dati dell’Unrae confermano una inversione di tendenza a partire dal 2014. Nell’ultimo mese preso in considerazione, giugno, le immatricolazioni nel Veneziano sono state 1.397 contro le 1.302 di giugno 2013. Ma per tutti i mesi dell’anno si registrano aumenti anche sostanziosi in confronto al disastroso 2013. Infatti da gennaio a giugno compreso i concessionari veneziani hanno venduto circa 720 vetture in più. In generale un quarto degli acquisti avviene nella parte orientale della provincia, soprattutto San Donà e Portogruaro mentre trequarti si materializzano nel resto del territorio. Privati in crisi. I dati positivi provenienti dalle immatricolazioni non sono però segnale di una svolta per le famiglie. L’incremento del 2014 è del tutto addebitabile al boom degli acquisti da parte delle aziende: società, autonoleggi, leasing. Soprattutto le “rent a car” hanno conosciuto una crescita del 20% essendosi trovate con un parco auto insufficiente dopo i tagli dello scorso anno. Delle 8.688macchine immatricolate da gennaio a giugno, il 57% è destinato a privati, quindi 4.952 auto, il 2,5% in meno dell’anno passato, quando le famiglie veneziane acquistarono circa 5.080 macchine nel periodo preso in esame. Una ulteriore diminuzione rispetto a un anno, il 2013, nel quale il mercato ha toccato il fondo. Trasformazioni. In un contesto di difficoltà economiche la crisi ha cambiato anche la mentalità dei veneziani. «Ormai nessuno viene direttamente a comprare la macchina dal concessionario senza aver prima consultato internet – spiega Emanuele Gasparini – Il cliente prima individua la macchina che vuole, poi va a confrontare i costi. In ogni caso, di fronte a prezzo comunque molto competitivi, la qualità viene sempre e comunque premiata. L’Opel Mokka, tanto per fare un esempio, ha un grandissimo successo». A Mestre molti concessionari di automobili hanno chiuso mentre «hanno resistito gli operatori più dinamici. Certo è che siamo sempre più strozzati da una fiscalità che ci lascia pochi margini di manovra e di guadagno. Da questo punto di vista serve una totale inversione di tendenza da parte della politica se si vuole rilanciare un mercato così importante anche per il nostro territorio ».

Gianluca Codognato

 

Vendite in caduta libera dall’inizio della crisi

In meno di vent’anni immatricolazioni calate di oltre il 50 per cento. In picchiata le macchine di lusso

Anche se il mercato della auto rialza un po’ la testa grazie alle società, la serie storica delle immatricolazioni dipinge un quadro a tinte tetre. Facendo un bel balzo indietro, al 1990, ci si rende conto di quanto sia crollato un mercato che in oltre 20 anni ha visto più che dimezzate le transazioni. 24 anni fa nel Veneziano erano state immatricolate quasi 30mila auto ed esattamente 29.277. Nel 1997 s’è raggiunto il top, con 35.698 immatricolazioni, un vero e proprio record. Il trend, fra bassi e alti, ha continuato a ruotare attorno alle 30mila vendite all’anno ma dal 2008 è arrivato il crollo concretizzatosi nel 2013, quando sono state immatricolate 14.821 auto, quasi 21mila auto in meno rispetto all’anno d’oro, il ’97, appunto. Per quanto riguarda la tipologia di macchina, anche per ilmese di giugno le famiglie veneziane hanno optato per le quattro case più gettonate: Fiat, Opel, Ford, Volkswagen. In testa alle vendite per il mese appena trascorso si piazza la Casa automobilistica torinese, con 233 macchine immatricolate nel nostro territorio, sette in più rispetto a giugno del 2013. In questa classifica la Opel si piazza al secondo posto con 108 immatricolazioni contro le 103 dell’anno passato. Anche la Ford conosce una leggera crescita in provincia in confronto a giugno 2013: 103 vetture immesse sul mercato, rispetto alle 96 del 2013. In quarta posizione, come detto, la Volkswagen, che però è riuscita a vendere tre auto in meno,103 contro 106. Renault (79 immatricolazioni) e Peugeot (76) vedono crescere il loro appeal. Per quanto riguarda le macchine più costose, si registrano balzi negativi anche clamorosi come quello della Chevrolet che a giugno 2014 ha piazzato quattro vetture contro le 25 del 2013. Le Porche sono passate da cinque a quattro immatricolazioni mentre la Ferrari non ha venduto neanche una macchina, come d’altra parte nel 2013.

(g.cod.)

 

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