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MILANO – Il gip milanese Carlo Ottone De Marchi ha confermato la misura cautelare a carico di Marco Milanese, ex parlamentare ed ex consulente di Giulio Tremonti, quando era ministro dell’Economia. Milanese, che resta così in carcere, è accusato di corruzione per aver ricevuto 500 mila euro dal Consorzio Venezia Nuova per favorire lo sblocco di finanziamenti del Cipe per il Mose. La sua posizione è finita a Milano assieme a quella di Roberto Meneguzzo, amministratore delegato e vicepresidente della società vicentina Palladio Finanziaria. Proprio ieri Meneguzzo, che è ai domiciliari, si è autosospeso a tempo indeterminato dalle cariche. Il cda ha preso atto di tale decisione.

 

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