Nuova Venezia – Nuova custodia cautelare per Milanese
Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments
22
lug
2014
OSPEDALE DI ESTE: TRASFERIMENTO A MEDICINA
E il paziente lascia il reparto “blindato” di Cardiologia
ESTE – Dal reparto blindato di Cardiologia al ben più frequentato di Medicina. Cambio di letto per Giancarlo Galan, ospite “eccellente” dell’ospedale di Este: da due giorni l’ex governatore veneto, al centro della bufera Mose, è stato trasferito nel reparto di Medicina dell’ospedale di via San Fermo. È qui che Galan accoglierà, questa mattina, la sentenza della Camera sulla richiesta di custodia cautelare per corruzione avanzata a suo carico dal giudice di Venezia Alberto Scaramuzza. È qui che saprà, dunque, se nel suo futuro c’è omeno il carcere. Da sabato 12 luglio Galan era ospite di una delle camere di degenza all’Unità coronarica del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Este, diretto dal primario Giuseppe Scattolin. Il ricovero era arrivato in seguito alla frattura diuna gamba, aggravato da una tromboflebite e dal diabete di cui l’ex ministro soffre da tempo. Per una settimana il reparto, una sorta di terapia intensiva da otto camere, è rimasto blindato e accessibile solo ai familiari dei degenti e ovviamente dello stesso Galan. Avvicinarsi al capezzale del “malato speciale” era impossibile. Dallo scorso fine settimana, tuttavia, Galan è salito di tre piani, e dal primo di Cardiologia è stato trasferito al quarto di Medicina. Qui i corridoi del reparto – da poco diretto da Lucia Anna Carmela Leone, la prima donna primario dell’Usl 17 – sono decisamente meno “off-limits”: 50 posti letto, distribuiti in stanze da 2-4 letti, organizzati in due sezioni. E, soprattutto, senza particolari limitazioni di accesso, come invece avveniva nell’Unità coronarica. Galan si trova in una stanza dell’Ala Ovest, la cui porta è perennemente chiusa. Arrivarci è semplice, anche se infermieri e personale sono stati istruiti a dovere dalla dirigenza dell’Azienda sanitaria: curiosi ed estranei, giornalisti compresi, vengono invitati ad allontanarsi ed evitare contatti con Galan e con gli altri pazienti del reparto. L’ex ministro non ha compagni in camera: la solitudine sembra essere l’unico “comfort” concesso all’onorevole, che in stanza non ha nemmeno la tivù. Pare che l’assenza della tivù sia una volontà dello stesso politico padovano, che per evitare di apprendere aggiornamenti sulla sua vicenda giudiziaria non vuole neppure ricevere quotidiani e giornali. Unico collegamento con le cronache è la moglie Sandra Persegato, che approfitta di quasi tutti gli spazi di visita per raggiungere il marito.
Nicola Cesaro
Nuova custodia cautelare per Milanese
Palladio, Meneguzzo si autosospende
Il cda di Palladio Finanziaria Spa ha accolto l’«autosospensione a tempo indeterminato» di Roberto Meneguzzo, l’ex presidente indagato nello scandalo Mose; «Il cda esprime il riconoscimento e la massima solidarietà nei confronti del dottor Meneguzzo», fa sapere il presidente di Palladio Roberto Ruozi. A proposito di Mose: il gip di Milano De Marchi ha confermato la nuova richiesta di custodia cautelare avanzata dai pm per Marco Milanese, l’ex parlamentare Pdl e braccio destro di Giulio Tremonti arrestato lo scorso4 luglio; decade così il ricorso al Riesame di Venezia del 24 luglio.