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L’assessore sanginiti: «salto di qualità del servizio e maggior giustizia»

MIRA – Il Comune di Mira punta deciso sulla raccolta di rifiuti “porta a porta”. Nelle scorse settimane era emerso come Mira fosse l’ultimo comune in provincia in termini di raccolta differenziata. E ora l’assessore all’Ambiente Maria Grazia Sanginiti ha chiesto con una deliberazione di giunta a Veritas di avviare la progettazione di un nuovo sistema di raccolta rifiuti attraverso il porta a porta su tutto il territorio, con puntuale tariffazione all’utenza in rapporto al rifiuto conferito. «Oltre alla quantità di rifiuto differenziato» spiega l’assessore «occorre puntare alla qualità della differenziazione. Puntiamo a un deciso salto di qualità del servizio» continua l’assessore Sanginiti «Spiace constatare che c’è chi esprime critiche continuando a concentrarsi solo sul dato della percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel nostro Comune. Abbiamo chiesto a Veritas di dare maggiore evidenza agli introiti derivanti dal recupero dei materiali (vetro, plastica, lattine, carta e cartone) che per l’anno 2013 e 2014 ammontano a 78mila euro a fronte invece dei 37mila euro attestati negli anni precedenti. È stata inoltre meglio programmata la presenza e l’attività degli ispettori ambientali. Parte dell’avanzo relativo al servizio erogato da Veritas negli anni precedenti, pari a circa 176mila euro, è stato inserito nel piano finanziario 2014 per ridurre la pressione fiscale sui cittadini e migliorare i servizi. Abbiamo aumentato il numero degli ecomobili (da due a sei al mese) per il conferimento di rifiuti urbani ingombranti. È stato rivisto il servizio di spazzamento vecchio di molti anni, aumentando il numero di strade servite ».

(a.ab.)

 

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