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Pomponio: il numero dei turisti è elevatissimo, bisogna utilizzare percorsi alternativi

Ticket per arrivare a Venezia? Ad entrare nel merito ieri mattina a Mestre, a margine della presentazione di Mestre in Centro, il sub commissario Sergio Pomponio: «È un dato di fatto», ha spiegato, «che a Venezia il numero di turisti è eccessivo per le capacità del territorio. C’è l’esigenza di interventi per regolamentare l’affluenza di visitatori. È una serena discussione per l’individuazione di possibili soluzioni. La gestione dei flussi turistici può essere regolamentata in maniera più equilibrata, utilizzando percorsi alternativi in zone della città che soffrono in maniera evidente per l’abbandono dei residenti e delle attività commerciali. Un intervento di questo tipo, già evidenziato nelle ultime settimane di attività della precedente amministrazione, è senz’altro ipotizzabile». E ancora: «Oggi per andare dalla Prefettura a Riva degli Schiavoni a piedi ci si impiega mezz’ora e non è pensabile. Sarà necessario usare altri approdi e accessi alla città».

La materia però, non è semplice: «La questione del ticket è diversa, non si può ragionare sul numero chiuso. L’esigenza di regolamentazione è sentita da tutti, ma Venezia è un sito Unesco e dunque bisogna tenere presente il diritto costituzionale, ma anche il diritto internazionale e le norme che lo regolano. Se riuscissimo ad intervenire sui flussi turistici e commerciali, saremmo già contenti». Insomma, se si parla di Venezia e della città lagunare nel suo complesso, gli equilibri, fa capire Pomponio, sono molto delicati, la materia non è per nulla facile. Fermo restando che una soluzione va trovata.

Infine, per quanto riguarda i cosiddetti “pianini” sui plateatici di bar e locali veneziani, il sub-commissario ha annunciato che, su precise direttive del commissario, sta riprendendo in esame tutta la regolamentazione del commercio all’aperto.

(m.a.)

 

il sondaggio WEB

Sul sito www.nuovavenezia.it più votato è il numero chiuso

Continua il sondaggio sul turismo mordi e fuggi lanciato da la Nuova di Venezia e Mestreper sondare quale soluzione preferiscono i cittadini. Ieri sera, a dieci giorni dell’apertura voto, avevano espresso la loro opinione 1646 persone. Il quesito è «Come risolvere il problema di Venezia schiacciata dal turismo?». A tenere testa tra tutte le quattro opzioni è la scelta del numero chiuso con 1120 voti (68%), seguita dai 256 voti (16%) di chi invece dice che non ci sono soluzioni e che Venezia rimanga aperta al mondo. Per un pugno di voti (245, 15%) segue chi invece chiede all’amministrazione comunale di trovare una soluzione per non penalizzare le categorie. 25 (2%) persone non trovano in queste possibilità nessuna via percorribile e rispondono «Non so».

In questi giorni il problema di come vivere in una città soffocata dai turisti ha raggiunto le pagine dei quotidiani nazionali, ma chi meglio dei veneziani stessi possono orientare la futura amministrazione a intraprendere determinate scelte? Votate sul sito www.nuovavenezia.it per dire la vostra.

 

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