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Nuova Venezia – Regionali in ritardo protesta dei pendolari

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

ago

2014

Sulla linea Venezia-Trieste

PORTOGRUARO. Ancora ritardi sulla linea Venezia-Trieste, tornano le proteste dei comitati pendolari della tratta. Stavolta nel mirino dei viaggiatori finisce il Regionale veloce 2684 Trieste-Venezia che anche ieri mattina è giunto a Portogruaro con 20 minuti di ritardo, poi divenuti mezz’ora a San Donà e ritornati 20 all’arrivo in laguna. Il problema non è tanto l’entità del ritardo, quanto il ripetersi del disagio.

«Non è la prima volta, anzi accade sempre più spesso», spiegano alcuni pendolari, che lamentano come a incidere sulla scarsa regolarità di questo convoglio spesso sia anche la «convivenza» con l’Intercity Trieste-Roma che lo precede di poco tempo. Dopo la pausa ferragostana, sono tornate anche le soppressioni.

Qualche mattina fa è capitato ai Regionali 11105 Venezia-Portogruaro delle 6.11 e 11112 Portogruaro-Venezia delle 7.44. Intanto, nonostante gli avvisi cartacei affissi a bordo treno, si registrano nuove proteste da parte di quei viaggiatori che non sono a conoscenza delle nuove disposizioni che prevedono, sui convogli interregionali Venezia-Trieste, la chiusura di due carrozze sul tratto friulano della linea.

Una situazione legata al fatto che la regione Friuli, considerata l’affluenza ridotta rispetto alla tratta veneta, ha deciso di pagare a Trenitalia composizioni con un numero minore di carrozze. La chiusura delle due vetture avviene subito dopo la stazione di Portogruaro, con la conseguenza che chi vi si trova a bordo deve spostarsi sulle altre carrozze. Sul tema si attende un pronunciamento del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, al quale si è rivolta la deputata del Movimento 5 Stelle, Arianna Spessotto, che ha presentato un’interrogazione in commissione trasporti alla Camera.

(g.mon.)

 

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