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DOLO. «Mi sembra evidente che la risposta del difensore civico conforti la tesi che avevo espresso dopo il consiglio comunale di giugno e che ho riportato al difensore civico stesso». Questo è il commento di Giorgio Gei, capogruppo de “Il Ponte del Dolo”, dopo essere venuto in possesso della risposta del difensore civico regionale sul tema del Pati (piano assetto territoriale intercomunale) tra Dolo e Fiesso.

Ad interpellare l’organo regionale era stato il sindaco Maddalena Gottardo che, dopo il terzo rinvio consecutivo del consiglio comunale, aveva chiesto la nomina di un commissario “ad acta” per approvare il documento urbanistico. Gei a sua volta aveva sostenuto che non era possibile chiedere la nomina perché a Dolo c’era un problema politico e non tecnico. «Questa maggioranza non può surrogare i suoi limiti politici con un espediente tecnico», commenta Gei, «per di più senza aver espletato per intero l’iter necessario per formulare la richiesta».

Il documento dovrà essere quindi nuovamente discusso in consiglio comunale.

Giacomo Piran

 

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