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A Dolo e Stra

DOLO – È proseguita anche ieri a Dolo e Stra la raccolta firme per la salvaguardia dell’ospedale di Dolo e dell’Asl 13. Intanto arrivano dei commenti dopo la presentazione del progetto di ristrutturazione dell’ospedale di Noale da parte della direzione generale dell’Asl 13. «E Dolo? Nessuna prospettiva», commenta Emilio Zen, coordinatore della raccolta firme, «anzi aspetterà regalando i suoi pezzi a Mirano e ora anche a Noale, e rimanendo infine una desolata cattedrale nel deserto. Noi continueremo con la raccolta firme». Critico anche Giovanni Fattoretto, coordinatore della Lega Nord della Riviera, partito di governo in Regione. «Dice bene il direttore dell’Asl 13 che ogni anno l’azienda spende 760 mila euro per affitti giustificando i futuri trasferimenti all’ospedale di Noale, ma tale cifra è spesa per le strutture di Mirano e non per Dolo che è di proprietà. Nonostante abbia più volte chiesto in consiglio comunale al sindaco Gottardo ragguagli, ora constato che le notizie arrivano dalla stampa».

(g.pir.)

 

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