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DOLO – Il gruppo de “Il Ponte del Dolo” ha realizzato un dossier, pubblicato nella propria pagina Facebook, che segnala le condizioni in cui versa il parco e alcune strutture di Villa Ferretti Angeli in via Brentabassa. La villa, realizzata nel 1608 su progetto di Vincenzo Scamozzi, è considerata tra le ville venete più importanti. «Circa vent’anni fa, mediante convenzione tra Comune di Dolo e Provincia di Venezia, e successivamente grazie all’intervento diretto dell’Enaip», si legge, «Villa Ferretti Angeli aprì alla cittadinanza il suo bel parco e, per eventi culturali significativi, anche le sue sale. Un modo intelligente per valorizzare uno dei luoghi più belli della Riviera. Il Ponte del Dolo con rammarico si sente in dovere di segnalare il suo attuale degrado». Sullo stesso tema a maggio Giorgio Gei, capogruppo in consiglio comunale de “Il Ponte del Dolo”, aveva presentato anche un’interrogazione. Vengono poi presentare numerose immagini: «Da anni, per problemi strutturali, è chiuso il ponte pedonale che collega le due sponde del Naviglio», accusano i militanti de “Il Ponte di Dolo”, «il parco della villa ha una porzione di bosco da salvaguardare e un bel po’ di erba da tagliare. Nella zona dell’oratorio il verde spontaneo potrebbe compromettere la tenuta del tetto e i lati all’interno del parco mostrano segni di degrado. La barchessa ovest è in stato di interdizione al pubblico mentre il restauro della barchessa est è stato avviato e interrotto». Viene quindi lanciato un appello: «Il Ponte del Dolo invita le istituzioni ad intervenire con piani urgenti di restauro. I palazzi, i monumenti, gli ambienti che raccontano il passato segnano l’identità di un territorio».

Giacomo Piran

 

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