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Nei pronto soccorso dell’Asl 13 l’esordio delle assistenti nelle sale d’attesa

Gina e Sara promosse: «Importante seguire anche i familiari dei pazienti»

MIRANO – Primo giorno di lavoro per gli assistenti di sala anche nell’Asl 13. A Mirano l’hostess in servizio al Pronto soccorso, dopo il varo delle novità volute dalla Regione per tutti gli ospedali veneti, è Gina Stradiotto, 62 anni, ha iniziato il suo nuovo lavoro alle 8, staccando alle 14.30. Un primo giorno di scuola anche per lei, nonostante in reparto lavorasse già da anni, come operatore di Pronto soccorso. «Prima», racconta, «ho lavorato in Rsa a Noale (la casa di riposo), prima ancora in Geriatria, sempre a Noale e ho svolto alcuni anni di assistenza domiciliare. Insomma, diciamo che sono abituata al contatto con la gente, anche se l’emozione del primo giorno non manca». Un esordio tutto sommato tranquillo il suo, con inevitabili momenti caldi, come quando a metà mattinata è arrivata una donna, investita poco prima da un’auto a Spinea, seguita dai parenti che chiedevano notizie sulle sue condizioni. «Il mio compito è quello di assistere le persone, sia pazienti che familiari», spiega, «in quel caso c’erano da calmare i parenti della signora e dare loro notizie certe, facendo da tramite con gli operatori». «Nel caso di Mirano il compito è facilitato», ha aggiunto il responsabile vicario del Pronto soccorso Roberto Marra, «perché qui abbiamo sempre permesso l’ingresso di un familiare in ambulatorio, insieme al paziente».

Anche a Dolo da ieri c’è la prima assistente di sala del pronto soccorso. Si tratta di Sara Marin, 41 anni operatrice socio sanitaria dal 2003 come operatrice per bambini con disabilità, poi in Neurologia e Oncologia a Mirano. Il ruolo dell’assistente di sala prevede che questa figura fornisca tutta l’assistenza necessaria ai pazienti e ai familiari: informazioni sui tempi d’attesa, sui motivi della stessa, sulle condizioni della persona che si trova in trattamento. Per questo primo periodo l’assistente di sala sarà presente dalle 8.30 alle 14.30 e poi, quando saranno inserite anche le altre due assistenti, si arriverà alla copertura totale del servizio fino alle 22. I pazienti presenti ieri mattina al pronto soccorso di Dolo hanno apprezzato e interagito con questa nuova figura professionale che li accoglie e si interfaccia con loro per aiutarli. Ieri per esempio la nuova assistente di sala ha aiutato e rassicurato una donna spiegandole i differenti codici di accesso del pronto soccorso.

Filippo De Gaspari e Giacomo Piran

 

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