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Gazzettino – Meolo. “Prima le opere, poi il casello”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

10

set

2014

AUTOSTRADA – Il sindaco di Meolo chiede alla Regione di vigilare su Autovie

Aliprandi: «Mancano i lavori complementari. Aprire lo svincolo sarebbe un disastro»

Ultimatum del sindaco Aliprandi alla Regione e ad Autovie: «Prima di aprire completamente il casello autostradale Meolo-Roncade devono essere realizzate tutte le opere complementari previste. In caso contrario, la situazione sarebbe insostenibile per la nostra viabilità».
Loretta Aliprandi ha riferito nel Consiglio comunale di lunedì scorso dell’incontro avuto con la segreteria tecnica del governatore Zaia. Infatti, mentre procedono speditamente i lavori della terza corsia, tanto che Autovie prevede di completarli forse già alla fine di quest’anno, aprendo in entrambi i sensi di marcia anche il nuovo casello della A4 (ora accessibile solo in direzione Trieste), non è ancora stata completata tutta una serie di interventi collegati che riguardano la viabilità locale. È incompiuta la pista ciclopedonale che collega il centro di Meolo alla zona industriale, interrotta ai piedi del cavalcavia autostradale senza possibilità di attraversare in sicurezza la Treviso-mare. Non è stata realizzata la bretella di collegamento tra la rotatoria in uscita dalla A4 e la zona industriale, né risolto il nodo dell’incrocio tra la “Via per Monastier” e la Treviso-mare, a cui si è aggiunta a fine luglio l’eliminazione della fermata dell’Atvo, per problemi di sicurezza, con notevoli disagi per i pendolari. E, ancora, non è ancora stato completato il sottopasso autostradale in via Vallio, con la costruzione di una pista ciclabile lungo la strada. «Siamo disponibili a soluzioni transitorie, però tutti i progetti devono essere realizzati» ha ribadito il sindaco che ha chiesto alla Regione una verifica degli accordi del 2003 e del 2009. Ma nell’incontro in Regione si è scoperto anche che ai tecnici regionali non risultava che dovesse essere costruita la pista ciclabile in via Vallio. Nessun progetto, nessun fondo in bilancio per farla. «Eravamo convinti che sarebbe stata realizzata e ci era stata garantita a maggio» ha sostenuto Aliprandi, annunciando un incontro con i residenti. Ora il Comune dovrà trovare una soluzione, perché la strada, molto frequentata come alternativa alla Treviso-mare, rappresenta un serio pericolo per ciclisti e pedoni.

 

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