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DOLO – Interrogazione urgente del consigliere Piccolo: «Potrebbero essere usati per un nuovo monoblocco»

«In Regione ci sono 21 milioni di euro di fondi impegnati dal 2010 per l’ospedale di Dolo e mai erogati, ora è tempo di farlo. La riqualificazione dell’intero plesso ospedaliero non è più rinviabile e passa attraverso la realizzazione di un nuovo monoblocco». Decisa presa di posizione del Consigliere Regionale del Gruppo Misto Francesco Piccolo, componente della V Commissione Sanità a Palazzo Ferro Fini, che ha presentato venerdì un’interrogazione urgente, a risposta immediata, al Presidente Luca Zaia.
«Ritengo che la questione del plesso ospedaliero di Dolo – afferma Piccolo – possa avere da subito atti concreti a partire dalla conferma del “piano finanziamento” che prevede fondi annuali da un milione e mezzo per quindici anni e chiederò l’immediato sblocco delle risorse». Il presidio ospedaliero di Dolo, infatti, non rispetta gli standard di sicurezza e di adeguatezza, in particolare il primo monoblocco ha sale operatorie e strutture ormai superate ed obsolete. L’intero blocco necessita di urgenti interventi strutturali tanto che varrebbe la pena pensare a un nuovo monoblocco che potrebbe avere anche costi contenuti e tempi celeri. «I soldi per riqualificare l’ospedale erano stati stanziati attraverso l’articolo 55 della Legge Regionale 2010 da erogare in quindici anni per un importo complessivo di 22 milioni di euro. Il primo e unico contributo previsto – continua il consigliere regionale – è stato erogato nel 2010 e risultano ancora da finanziare ben 21 milioni di euro a favore della stessa Azienda». Piccolo conclude: «Chiedo al Presidente Zaia di garantire e onorare il mantenimento del piano di finanziamento stabilito nella Legge Finanziaria regionale del 2010 per permettere al Presidio ospedaliero di Dolo di avere le risorse per la messa in sicurezza delle strutture esistenti ovvero di poter programmare la realizzazione di un nuovo e innovativo monoblocco».

Lino Perini

 

Raccolta firme a Camponogara

CAMPONOGARA – La raccolta firme promossa dal Comitato Marcato e da oltre una ventina fra associazioni e movimenti politici in difesa dell’ospedale di Dolo continua con un appuntamento molto significativo come quello, oggi, della Giornata della Salute a Camponogara. Il coordinatore della raccolta Emilio Zen osserva: «La Giornata della Salute è la manifestazione certamente in sintonia e la più indicata con l’iniziativa. Finora la petizione sta andando bene, in ottobre si tireranno le somme. Firmano i dolesi, ma anche molti cittadini dell’intera Rivera del Brenta, confermando che l’ospedale di Dolo è sentito come il loro ospedale e lo vogliono completo di strutture e servizi, rinnovato e valorizzato.»

(L.Per.)

 

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