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Interrogazione urgente di Piccolo a Zaia: servono subito interventi strutturali

DOLO «Dal 2010 in Regione ci sono 21 milioni di euro di fondi impegnati per l’ospedale di Dolo mai erogati. Ora è tempo di farlo». Lo sostiene Francesco Piccolo, consigliere regionale del gruppo misto, in un’interrogazione urgente presentata al governatore Zaia. «Ritengo che la questione dell’ospedale di Dolo», afferma Piccolo, «possa avere da subito atti concreti a partire dalla conferma del piano di finanziamento che prevede fondi annuali da un milione e mezzo di euro per 15 anni. Chiederò l’immediato sblocco delle risorse». Piccolo analizza le strutture dell’ospedale di Dolo. «L’intero blocco necessita di urgenti e importanti interventi strutturali», prosegue, «tanto che varrebbe la pena pensare a un nuovo e innovativo monoblocco che potrebbe avere anche costi minori e tempi celeri». Si sofferma poi sull’Asl 13. «È l’azienda sanitaria che riceve minori contributi pro capite, pari a 1.500 euro». continua il consigliere regionale, «che la fa risultare fanalino di coda a livello nazionale. I soldi per riqualificare l’ospedale erano stati stanziati dalla legge regionale 2010 da erogare in 15 anni per un complessivo di 22 milioni di euro. Il primo e unico contributo è stato erogato nel 2010, ma risultano ancora da finanziare e impegnare ben 21 milioni. Nello stesso periodo ad Asl confinanti come Chioggia risultano finanziamenti per 12,2 milioni di euro e Camposampiero-Cittadella per 13,1 milioni di euro con residuo da impegnare pari a 3,7 milioni di euro». Infine un appello a Luca Zaia. «Chiederò di garantire e onorare il mantenimento del piano di finanziamento stabilito nella legge finanziaria regionale 2010 per permettere all’ospedale di Dolo di avere le risorse necessarie».

Giacomo Piran

 

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