Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

S. MARIA DI SALA – «Non fosse per qualche disattenzione o disinformazione, perché di inciviltà non voglio neppure sentirne parlare, Santa Maria di Sala potrebbe avere il record assoluto nella raccolta differenziata». Lo ha detto soddisfatto il sindaco, Nicola Fragomeni, commentando i risultati pervenuti dalla Veritas riguardante il mese di maggio scorso. «Un risultato, che con il suo 73, 27 per cento – continua Fragomeni – supera di ben otto punti percentuali l’obiettivo fissato dalla Legge 152 del 2006 che lo stabilisce al 65 per cento». E la Regione Veneto ha imposto che entro il 2020 questi risultati devono raggiungere il 70 per cento. «Benissimo- ha aggiunto il sindaco – vuol dire che Santa Maria di Sala questo traguardo lo ha raggiunto e superato sette anni prima». «Con la decisione di stabilire un tetto negli inserimenti nei cassonetti del secco – ha detto il consigliere delegato alle politiche ambientali, Dino Zavan – temevamo che tanta gente per non superarli, buttasse i sacchetti in qualsiasi altro contenitore, invece i risultati ci hanno rassicurato che ciò non avviene, anzi». «Resta comunque- riprende Zavan- un bel 27 per cento delle immondizie che viene differenziato a spanne, con un certo pressapochismo, tanto che se ci si mettesse soltanto un pò di più impegno, si potrebbe sfiorare la perfezione».

Carlo Petrin

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui