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La Riviera del Brenta privata di un altro importante servizio: a giorni la chiusura verrà ufficializzata

Dolo perde il Giudice di Pace. Manca solo una mera comunicazione formale, ma è ormai un dato di fatto che, dopo la sezione distaccata del Tribunale, anche il servizio del Giudice di Pace sarà trasferito. Sul suo mantenimento, in un primo momento, si era spesa in prima persona la sindaco di Dolo Maddalena Gottardo. Non riuscendo, alla fine, a trovare una soluzione al problema. E perdendo così l’ennesimo servizio per la Riviera del Brenta. Voci romane confermano che il decreto di chiusura dell’ufficio sarà siglato nei primi giorni di Ottobre ed avrà decorrenza dal primo novembre. Tanto che i decreti di comparizione della Procura della Repubblica, spediti a Settembre con comparizione a Novembre, indicano già come sede dibattimentale quella di Riva de Biasio a Venezia. Apponendo una linea sul nome Dolo ed aggiungendo a penna quello di Venezia. Segno che ormai i giochi sono fatti e che non vi saranno altri ripensamenti. Pare che la questione Giudice di Pace dovesse essere dibattuta anche nell’ultima riunione della Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta. Ciò che sarebbe servito per mantenere il servizio, ed evitare così ai rivieraschi di doversi recare a Venezia per la discussione delle cause, era una struttura ed una persona. A quanto pare la struttura c’era ed anche la disponibilità di diversi funzionari comunali. Ciò che sarebbe mancato è stato l’accordo sulla ripartizione delle spese. Ed il decano degli avvocati rivieraschi Stefano Marrone tuona: «È una vergogna perdere l’ultimo presidio della Giustizia in Riviera del Brenta, importantissimo per il territorio. Il tutto a causa di amministratori incapaci di risolvere il problema e per la palese debolezza delle associazioni locali».

Gianluigi Dal Corso

 

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