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Ritardi di un’ora: i problemi sulla linea ferroviaria per Portogruaro

Pendolari, giorno d’inferno

Un’altra giornata d’inferno per i pendolari. Un’auto finisce contro la sbarra del passaggio a livello a Quarto d’Altino e questo basta per mandare in tilt tutta la linea ferroviaria Venezia-Portogruaro. Ritardi fino a un’ora.

 

Quarto d’Altino. L’incidente ieri mattina presto, il mezzo coinvolto ha fatto perdere le tracce

Interessata una dozzina di convogli, ritardi fino a un’ora sulla linea Venezia-Portogruaro

QUARTO D’ALTINO – Urta la sbarra di un passaggio a livello e poi si allontana, ancora una mattinata di caos per la circolazione ferroviaria. A farne le spese stavolta sono stati i viaggiatori della tratta Venezia-Portogruaro, con una dozzina di treni che hanno accumulato ritardi fino a un’ora. Un episodio simile era già accaduto lunedì mattina a Noale, sulla tratta Venezia-Castelfranco, a causa di un tamponamento a ridosso di un passaggio a livello. Ieri il bis è avvenuto invece in corrispondenza di un attraversamento in località Ca’ Tron di Roncade, appena al di là del confine con il trevigiano, ma comunque nei pressi di Quarto d’Altino. Erano circa le 7.40 del mattino. Secondo una prima ricostruzione, un veicolo avrebbe urtato una barriera del passaggio a livello, danneggiandola, per poi allontanarsi senza attendere l’arrivo delle forze dell’ordine. Si è trattato di quello che, in gergo ferroviario, viene definito un “tallonamento” del passaggio a livello. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia ferroviaria di Mestre, per avviare le indagini, e una pattuglia della polizia locale di Quarto e Roncade. Dell’ignoto investitore, però, non c’era più traccia, anche se alcuni testimoni sembra abbiano riferito della presenza di un furgone. A Ca’ Tron sono arrivati anche i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, che hanno subito provveduto a riparare la sbarra. L’intervento, però, ha richiesto oltre un’ora di lavoro e, nel frattempo, tutti i macchinisti dei convogli in transito sono stati costretti a procedere con la cosiddetta «marcia a vista», con velocità ridotta e pesanti conseguenze sui treni dei pendolari. Nel complesso, sono stati coinvolti una dozzina di convogli, quasi tutti Regionali, con ritardi medi fino a 40 minuti, ma con punte anche di un’ora. È il caso del Regionale Lento 11112 Portogruaro-Venezia, atteso a Quarto alle 8.22 e arrivato invece alle 9.21. Ma anche del regionale 11117 Venezia-Portogruaro. Inevitabili le proteste dai parte dei pendolari che, al di là delle cause indipendenti dalle Ferrovie, hanno però lamentato la scarsa informazione nelle stazioni e a bordo dei convogli rimasti fermi. Nel caos sono stati coinvolti anche tre convogli a lunga percorrenza: un Frecciabianca Trieste-Torino, un Frecciargento Trieste-Roma e un Intercity Trieste-Roma. Il guasto è stato riparato attorno alle 9.05 e quindi la circolazione è potuta tornare progressivamente regolare nel corso della mattinata. Proseguono gli accertamenti della Polfer per cercare di individuare il veicolo investitore.

Giovanni Monforte

 

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