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Gazzettino – Treni, un altro lunedi’ nero

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

7

ott

2014

Guasto tecnico alla stazione di Maerne: convogli soppressi e gravi ritardi

A Salzano i pendolari più penalizzati: «Ogni volta restiamo a piedi»

All’annuncio del primo ritardo hanno sbuffato, quando hanno letto il tabellone sono andati su tutte le furie, alla fine molti hanno preso la macchina per andare fino alla stazione di Marghera. Un’altra mattinata da incubo per i pendolari del Miranese che si servono della linea ferroviaria Bassano-Venezia, ancora una volta studenti e lavoratori sono rimasti a piedi a causa di un guasto tecnico. «Non è possibile cominciare ogni settimana in questo modo – sbotta una donna di Salzano -. Per arrivare in tempo al lavoro a Venezia abbiamo dovuto andare fino a Marghera per prendere il treno. Tra andata e ritorno sono oltre 20 chilometri, chi ci risarcisce?». Ieri la rabbia era davvero alle stelle, perché il traffico ferroviario si è paralizzato all’ora di punta esattamente come era già successo lunedì scorso. Una settimana fa a provocare ritardi e cancellazioni era stato un incidente al passaggio a livello noalese di via Tempesta e un concomitante guasto al passaggio a livello di via Mestrina, stavolta c’è stato un problema tecnico all’impianto di sicurezza della stazione di Maerne. La strumentazione dei segnali è andata in tilt e i tecnici di Rfi sono intervenuti alle 7.35: il guasto è stato riparato in una ventina di minuti ma intanto una dozzina di treni ha subito ritardi fino a 35 minuti e ben sei convogli sono stati cancellati: quattro sulla tratta Mestre-Noale e due sulla tratta Venezia-Castelfranco, sia in un senso che nell’altro. «I pochi treni che sono passati erano naturalmente sovraffollati, ecco perché molti sono dovuti andare a Marghera» fa sapere una referente del comitato Pendolari Salzano, che assieme a quello di Spinea aspetta una convocazione dal Governatore Zaia. «Le stazioni sono obsolete e i guasti tecnici capitano quasi ogni settimana – riflettono i pendolari -. Se il servizio non può essere ammodernato, chiediamo che almeno tutti i treni regionali fermino alle stazioni di Salzano e Spinea. Non esiste che chi paga l’abbonamento venga lasciato a piedi». La richiesta più a lungo termine, invece, è la realizzazione del doppio binario tra Maerne e Noale, in modo da rendere più fluida la circolazione.

 

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