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SALZANO – I disservizi ai treni arrivano sul tavolo del governatore del Veneto Luca Zaia. Dopi i sindaci anche il tavolo di coordinamento dei pendolari, quelli del Veneto Orientale, di Quarto , di Robegano-Salzano, Spinea e “Il treno dei desideri”, ha inviato una lettera a Palazzo Balbi dove si chiede un incontro urgente. A poco meno di un anno dall’entrata in vigore dell’orario cadenzato, iniziato a dicembre scorso, ci sono tanti nodi irrisolti, a partire da alcune modifiche e integrazioni da fare sulle partenze e arrivi. E lo stesso Zaia aveva ricordato come la vicenda-treni debba essere risolta una volta per tute. Nei mesi scorsi ci sono state delle riunioni con i dirigenti regionali che qualcosa hanno portato ma c’è ancora della strada da fare. Non ultimo risolvere la questione dei ritardi che sembrano andare a braccetto con la quotidianità dei passeggeri. Fra un paio di mesi arriverà il nuovo orario e i comitati vogliono vederci chiaro. «Tuttavia i problemi che affliggono le linee della nostra regione» si legge nella missiva «permangono irrisolti; inutile sottolineare che queste mancanze creano disagio a diverse migliaia di persone».

(a.rag.)

 

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