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Gazzettino – Tempesta d’acqua, citta’ in tilt

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

ott

2014

MIRANESE – Cantine allagate a Mirano e Spinea

RIVIERA – A Oriago e Mira strade sott’acqua

AUTOSTRADA – A Villabona bloccati tutti i caselli di uscita

DISAGI – Stop di 45’ per il tram, auto in coda sulla Romea

Violento nubifragio nel pomeriggio: black out in molte zone, decine di alberi abbattuti, traffico paralizzato sul Terraglio

Una nube scura, raffiche di vento e tantissima acqua. Un temporale talmente violento da sradicare alberi, spezzare rami e allagare gli scantinati. Numerosi anche i black out che hanno “bloccato” le corse del tram e hanno creato disagi all’uscita dell’autostrada di Villabona dove le sbarre sono rimaste chiuse per tutta la durata del maltempo. La situazione si è resa ancora più critica in serata con il perdurare della pioggia e l’allagamento di numerose strade.

MESTRE – Il buio ieri pomeriggio è arrivato alle cinque mezza. Prima il cielo nero, poi fortissime raffiche di vento ed infine una bomba d’acqua durata poco più di dieci minuti. Subito sono iniziate le richieste di aiuto, telefonate ai vigili del fuoco e alla polizia locale per problemi alla viabilità a causa della caduta di rami, in alcuni casi anche di alberi e per cavi staccati dal vento. Decine di chiamate e altrettanti interventi che hanno impegnato i vigili del fuoco a Mestre e in provincia. Il primo albero “abbattuto” dal vento si è avuto nella bretella che collega la tangenziale alla Romea proprio in corrispondenza alla “Nave de vero”. Sul posto sono intervenuti i pompieri per rimuovere il tronco e i vigili per gestire la viabilità. Dall’altra parte della città un grosso pioppo è caduto anche in via Scaramuzza, davanti alla pizzeria “Alla Grotta”, interrompendo la viabilità e costringendo gli automobilisti a cambiare direzione. Ancora alberi in mezzo alla strada e viabilità bloccata sul Terraglio, all’altezza della Favorita, e in Piazzale Rossariol a Marghera. Il nubifragio ha causato anche una serie di black out che hanno “spento” numerosi semafori a Mestre creando ulteriori difficoltà alla viabilità. Allagate alcune strade, in particole via della Libertà, dove alcune auto sono state costrette a fermasi a causa dei danni provocati dall’acqua. La mancanza di elettricità ha mandato in tilt pure l’uscita di Villabona dell’autostrada. Attorno alle cinque mezza tutte le uscite, per chi giungeva da Padova in direzione Mestre, erano “rosse” e le sbarre chiuse. Subito si sono formati incolonnamenti e solo poco prima delle 18 sono state aperte solo alcune corsie quelle regolate da telepass. Sempre il black out ha tenuto fermo anche il tram dalle 17.40 alle 18.30 e subito sono stati attivati i bus sostitutivi. Black out si sono inoltre registrati a Mestre, nella zona di via Torino e Corso del Popolo. Strade allagate anche a Marcon.

MIRANESE – Alberi caduti a Mirano e Spinea, black-out a macchia di leopardo soprattutto a Scorzé, allagamenti un po’ in tutto il Miranese. Il doppio acquazzone di ieri si è fatto sentire eccome, prima alle 18 e poi ripetendosi ancor più forte alle 19.30. La rete elettrica è saltata soprattutto nel Miranese nord, ma i principali problemi sono stati gli allagamenti di Mirano. Acqua a livelli piuttosto alti in via Matteotti, via Gramsci, via Porara, via Saragat, via Giudecca e nel quartiere Aldo Moro. I disagi maggiori si sono verificati in via Matteotti e in via Gramsci, con diversi residenti che si sono trovati i garage e le taverne allagate. Problemi anche a Spinea, dove ad allagarsi è stata soprattutto la zona di via Luneo. Numerosi interventi dei vigili del fuoco, in allerta Polizia Locale e Protezione Civile. In via Bellini vicino alla scuola Goldoni il vento ha anche fatto cadere un albero. Il nubifragio ha colpito duro anche a Martellago. Complice l’eccezionale quantità di pioggia e le foglie che hanno ostruito i tombini, diverse strade sono andate a mollo, con problemi alla circolazione, e si è dovuto chiudere al traffico via Zigaraga. L’acqua è fluita anche all’interno di qualche attività e di alcune case di via Udine per il blocco delle pompe. A causare disagi anche il blackout che ha riguardato ampi quartieri del comune.

MIRA – Bomba d’acqua anche a Mira, con allagamenti soprattutto a Oriago, vicino al Parco del Donatore e al parco Gazzetta dove ci sono stati alberi spezzati, mentre a Dolo ci sono stati dei blackout a causa della pioggia. Sott’acqua anche alcune strade di Borbiago e Marano oltre che nella zona di via Toti a Mira Taglio. In molte di queste aree è mancata la corrente ma la situazione, anche se a singhiozzo, è tornata alla normalità. Fino a ieri sera alle 19.30 i volontari della Protezione civile nonostante fossero allertati non erano ancora usciti per nessuna emergenza. «Teniamo le dita incrociate – ha commentato in serata il sindaco Alvise Maniero – a parte alcune zone critiche e già note la situazione sembra sotto controllo». «Purtroppo in questo periodo può capitare che le foglie ostruiscano le griglie dei tombini lungo le strade – spiega Franco Favaro, responsabile della Protezione civile – e che di conseguenza strade e magari garage interrati vengano temporaneamente allagati». Nella zona di via Caleselle di Oriago e di San Pietro si sono verificati dei black out e molte delle abitazioni sono rimaste senza corrente per qualche ora. In prossimità di Piazza Mercato, un fulmine ha colpito una scatola di allacciamento esterna di un’abitazione e ha richiesto l’intervento dei pompieri per controllare eventuali principi di incendio.

VENETO ORIENTALE – A San Michele Tagliamento un forte temporale si è abbattuto poco dopo le 20. Ha provocato danni alla linea elettrica con un black out diffuso a buona parte del paese che è durato per alcune ore.

(Hanno collaborato Marco Corazza, Gabriele Pipia, Luisa Giantin, Andrea Penso e Nicola De Rossi)

 

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