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«Basta con il massacro dei pendolari, Zaia ci riceva». Hanno lasciato il segno, negli utenti delle linee ferroviarie che gravitano su Conegliano, i pesanti disagi di venerdì 3, lunedì 6 e anche lunedì 13 ottobre, con cancellazioni, ritardi e casi di sovraffollamento per motivi vari. Stanco dell’immobilismo sul tema dei trasporti, il tavolo di coordinamento dei pendolari veneti, di cui fa parte anche il gruppo vittoriese «Treno dei desideri», ha consegnato una richiesta di incontro urgente al governatore del Veneto Luca Zaia. Obiettivo dei pendolari: capire quali modifiche la Regione sia disposta a inserire nell’orario ferroviario 2015 che scatterà tra due mesi. «È passato quasi un anno dall’arrivo dell’orario cadenzato in Veneto – si legge nella missiva dei comitati – sia prima sia dopo, le associazioni degli utenti del treno hanno presentato alla Regione richieste di modifica o integrazione, come illustrato anche ai dirigenti regionali negli incontri estivi con gli amministratori locali del veneziano, trevigiano e bellunese. Tuttavia, i problemi che affliggono le linee venete permangono irrisolti. Queste mancanze creano disagio a migliaia di persone. Vorremmo evidenziare come le modifiche o integrazioni da noi proposte potrebbero risolvere almeno alcune delle macroscopiche disfunzionalità dell’attuale sistema di trasporto ferroviario regionale».
Per dimostrare che il problema è reale il comitato, con l’aiuto della comunità di Trenitardo, ha scoperto che dall’1 al 13 ottobre tra Venezia e Belluno sono stati cancellati almeno 5 treni; altri 15 hanno registrato ritardi tra i 10 e i 40 minuti mentre 32 hanno viaggiato con ritardi tra 6 e 9 minuti: pochi, ma in alcuni casi sufficienti a perdere la coincidenza. «Escludendo le cancellazioni – fa due conti il Treno dei desideri – si tratta di complessivi 508 minuti di soli ritardi (quasi 8 ore e mezza) su soli 12 giorni di rilevazioni, non tutti monitorati. Sono valori significativi e importanti che confermano il continuo peggioramento della qualità del servizio». Anche il gruppo Trenibelluno.it è da tempo impegnato nel monitoraggio della Conegliano – Vittorio – Belluno.

 

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