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BASSANO – Continuano i disservizi per i passeggeri sulla linea per Venezia: «È da terzo mondo»

Pendolari infuriati protestano dal sindaco

Treni sporchi, corse in ritardo, vagoni stipati all’inverosimile. Una ragazza è svenuta nella calca

LA PROTESTA – Non c’è pace per gli utenti del servizio di trasporto ferroviario che collega la città del Grappa a Padova o a Venezia. I disagi e di disservizi sulle linee sono all’ordine del giorno. Il comitato locale che rappresenta i viaggiatori ha illustrato la pesante situaziane anche al sindaco Poletto, che a sua volta si è impegnato a coinvolgere nella questione i colleghi delle Amministrazioni limitrofe.

TRENI SPORCHI «Ormai lo stato di sopportazione di chi deve prendere un treno è giunto al limite – afferma il portavoce del Pd Luigi Tasca – Non è possibile che ai nostri giorni si assista a tali disservizi: persone stipate come sardine, treni sporchi e in ritardo sono la regola¨».

 

Una ragazza sviene per la ressa sul treno Bassano-Padova. Scoppia la protesta

Non c’è pace per gli utenti del servizio di trasporto ferroviario che collega la città del Grappa a Padova o a Venezia. I disagi e di disservizi sulle linee sono all’ordine del giorno. Il comitato locale che rappresenta i viaggiatori ha illustrato la pesante situaziane anche al sindaco Riccardo Poletto, che a sua volta si è impegnato a coinvolgere nella questione i colleghi delle Amministrazioni limitrofe nel tentativo di unire le forze per risolvere l’annosa questione.
Sulle problematiche sollevate dai pendolari, interviene anche il Partito Democratico del Bassanese. «Ormai lo stato di sopportazione di chi deve prendere un treno è giunto al limite – afferma il portavoce del Pd Luigi Tasca – Non è possibile che ai nostri giorni si assista a tali disservizi: persone stipate come sardine, treni sporchi e in ritardo sono la regola piuttosto che l’eccezione, ed è dei giorni scorsi la notizia di una studentessa che si è sentita male in un treno sulla tratta Bassano – Padova a causa dell’eccessivo sovraffollamento nei vagoni».
«La Regione – continua Tasca – si è tanto riempita la bocca in questi anni di espressioni come «metropolitana di superficie» piuttosto che di «valorizzazione dei trasporti», ma la verità è che il governatore Luca Zaia ha deciso di non incrementare nel bilancio di quest’anno le risorse del fondo per il trasporto ferroviario».
Sul tema interviene anche la senatrice bassanese del Pd Rosanna Filippin. «Fino ad oggi Zaia se l’è cavata facendo ricadere tutta la colpa su Trenitalia, ma per migliorare il servizio non basta dirlo o annunciare roboanti interventi futuri – ha dichiarato la parlamentare – Per risolvere il problema serve stanziare fondi sulla ferrovia. Non è Trenitalia che deve fare di più, ma la Regione e i suoi rappresentanti: perché il servizio migliori servono soldi».
«Le elezioni regionali si avvicinano – chiosa Filippin – e sono sicura che i cittadini bassanesi ci penseranno due volte prima di votare qualcuno che ha isolato la loro città per quanto riguarda le ferrovie».

Raffaella Forin

 

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