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La protesta

DOLO «La riorganizzazione dell’Asl? È fatta in questo modo solo per la nostra azienda sanitaria e in nessuna altre parte del Veneto. Chiediamo come sindaci la temporanea sospensione dei provvedimenti relativi all’atto aziendale già predisposto dal direttore generale Gino Gumirato».

È questa la netta presa di posizione della conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta. Nei mesi scorsi sindaci della Riviera e del Miranese hanno ribadito la necessità di garantire per l’Asl 13 un unico ospedale “di rete” su due poli che mantengano entrambi la natura di ospedale per acuti.

«Ciò», spiegano i sindaci, «non è stato sufficiente per impedire alla direzione generale di avviare lo spostamento delle funzioni mediche a Dolo e chirurgiche a Mirano. Un modello riorganizzativo attuato solo nell’ Asl 13 e in nessun altra parte del Veneto».

Chiaro l’appello finale: «Chiediamo alle forze politiche in Regione una iniziativa come quella intrapresa per l’Asl 10 del Veneto Orientale, cioè la temporanea sospensione dei provvedimenti relativi all’atto aziendale già predisposto dal direttore generale, in attesa sia del riassetto delle nuove Asl sia sugli indirizzi relativi alle Schede Territoriali». Un corteo sarà organizzato per metà novembre davanti all’ospedale di Dolo.

(a.ab.)

 

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