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QUARTO D’ALTINO – Quando non sono i ritardi e le cancellazioni, a far arrabbiare i pendolari sono i treni che partono in anticipo. Proprio ieri infatti i comitati di Quarto d’Altino e del Veneto Orientale hanno ricevuto diverse segnalazioni di lavoratori che sarebbero giunti al binario quando il treno era già ripartito. «Un altro spiacevole episodio ai danni dei nostri pendolari – scrivono i comitati in una nota – Il Regionale 11106 che parte da Portogruaro alle 6.06 è partito da Meolo con 2 minuti di anticipo, alle 6.37 anziché alle 6.39. Diverse persone lo hanno perso e sono arrivate al lavoro in ritardo».

Ora chiedono spiegazioni alla Regione: «Viaggiatreno testimonia il fatto che il treno in questione è giunto alla stazione successiva, Quarto d’Altino, alle 6.41 con 3 minuti di anticipo – proseguono – E indubbiamente il treno non può aver impiegato 2 minuti per effettuare un tratto di 8 km». E poi concludono: «Auspichiamo che la Regione chieda spiegazioni a Trenitalia e ci riferisca le motivazioni di tale indebita partenza anticipata. Inoltre ci auguriamo che Trenitalia richiami i propri dipendenti a bordo treno al rispetto degli orari di partenza previsti. Auspichiamo inoltre che episodi simili non accadano più: è impensabile che un treno parta in anticipo sull’orario, anche se solo di 2 minuti».

(m.fus.)

 

 

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