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CHIOGGIA – Il comitato promotore di una legge regionale per un “Intervento decennale speciale a favore di Chioggia” torna a chiedere che sia presentato pubblicamente lo studio di fattibilità sulla nuova ferrovia da Chioggia verso Venezia e Padova, saltato nella scorsa primavera per il veto posto dall’assessore Chisso.

«Ora che Chisso è fuori dalla scena politica», spiega l’avvocato Giuseppe Boscolo, presidente del Comitato, «ci attendiamo che il presidente del Veneto Luca Zaia ci permetta di conoscere questo studio di fattibilità di cui è stata incaricata dalla Regione la società Net Engeneering di Monselice. La città ha il diritto di essere informata per poi assumere valutazioni consapevoli sul tema fondamentale della rottura dell’isolamento, anche con riguardo agli interrogativi posti sui collegamenti con l’autostrada Orte-Mestre e sulla sicurezza della Romea».

Ad aprile il comitato aveva già raccolto 700 firme, superando la soglia minima di 500 prevista dallo Statuto comunale per una delibera di iniziativa popolare. Il comitato si riunirà per decidere le prossime mosse giovedì 6 novembre, alle 18.30 nella sede del consorzio ConChioggiaSì in via Cassiopea.

(e.b.a.)

 

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