Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

DOLO – Riunione della Conferenza dei Capigruppo Consiliari ieri mattina e nel corso della quale è stato approvato all’unanimità l’inserimento, nel prossimo Consiglio Comunale, in programma prevedibilmente il 27 novembre, un ordine del giorno a difesa dell’Ospedale di Dolo.

Il documento riprende l’‘Ordine del Giorno per la salvaguardia delle funzioni ospedaliere ASL 13 Dolo/Miranò che è stato elaborato nei giorni scorsi dalla Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta. Sottoponendolo ai propri Consigli i primi cittadini rivieraschi si impegneranno, con una ferma dichiarazione di intenti, a chiedere alla regione Veneto una riorganizzazione dell’ASL 13 che sia razionale, coerente e pienamente condivisa dai Comuni della Riviera, tale da non risultare penalizzante per i cittadini del territorio.

Da parte sua il Sindaco di Dolo, Mariamaddalena Gottardo, ha anticipato la propria adesione al “Coordinamento iniziative a tutela dell’Ospedale di Dolo”, comitato recentemente costituitosi in Riviera e aperto alla partecipazione dei Sindaci e di tutte le componenti della società politica e civile locale.

Il Comitato, come noto, sta organizzando una manifestazione pubblica a Dolo nella mattinata di domenica 16 novembre, con un corteo in sfilata dall’ingresso del vecchio ospedale (di fronte al Foro Boario) sino allo Squero Monumentale, al quale hanno già aderito già una quarantina fra associazioni, comitati, sigle sindacali e movimenti politici oltre, ovviamente, i sindaci che rappresentano il territorio rivierasco.

(L.Per.)

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui