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SCORZÈ – Sospesa la delibera sul Consiglio di bacino a Scorzè, qualche ora dopo il sindaco Mestriner ha inviato una lettera al delegato dell’ente coordinatore Paolo Diprima, ai sindaci interessati e alla prefettura in cui chiede di rinviare di una decina di giorni la sottoscrizione del documento prevista per domani. Questo per consentire ai territori di completare le procedure per approvare le delibere.

Martedì il parlamentino di Scorzè all’unanimità ha scelto di rivedere il testo perché non convinto dei confini, su base provinciale, decisi per il Bacino Venezia, che avrà il compito di gestire i rifiuti.

Mestriner, nella lettera inviata, ribadisce la richiesta di dividere i Comuni turistici da quelli dell’entroterra. «La questione è oggettiva», scrive il sindaco, «Già il Comune di Caorle ha proposto una revisione delle quote di partecipazione in base ai flussi turistici, che se passasse nell’assemblea comporterebbe un peso abnorme della realtà turistica su quella dell’entroterra. Una divisione dei Bacini sarebbe reciprocamente più chiara».

(a.rag.)

 

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