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Oggi a Villa Errera il convegno sul registro delle “dichiarazioni anticipate di trattamento”

MIRANO «Le dichiarazioni anticipate di trattamento? Ce lo chiedono i cittadini». “Io scelgo Mirano”, la civica di maggioranza, sgombra il campo da ogni dubbio nel giorno in cui in città arrivano i principali sostenitori in Italia del testamento biologico.

«Abbiamo organizzato l’incontro per iniziare il percorso per giungere anche a Mirano all’istituzione del registro comunale», afferma la capogruppo Luisa Conti. Dunque dibattito sì, ma intenzioni chiare: a Mirano si potrà presto scegliere come morire da malati.

«Abbiamo la convinzione che la comunità debba farsi interprete della richiesta, che viene da numerosi cittadini, di registrare le proprie volontà sulle cure di fine vita», spiega Conti, «molti hanno seguito le vicende dolorose dei propri famigliari e amici, vivendo con impotenza agonie e sofferenze infinite, prolungate da cure vane ed estenuanti, spesso aggravate dalla quasi totale assenza di servizi a sostegno e accompagnamento dei malati terminali e dei loro famigliari».

Il dibattito è in programma oggi alle 16 nell’auditorium di Villa Errera: parteciperanno Mina Welby, copresidente dell’associazione Luca Coscioni, Franco Fois, della “Coscioni” di Venezia e il dottor Cristiano Samueli, presidente dell’Associazione italiana per le decisioni di fine vita. «Ci aiuteranno a riflettere, in un confronto che ci auguriamo sereno e non pregiudiziale», continua Conti, «li ringraziamo per la disponibilità all’incontro e per l’impegno con il quale si stanno spendendo perché il problema delle condizioni estreme dei malati terminali non sia ulteriormente ignorato dalle nostre istituzioni nazionali». All’iniziativa hanno aderito, sempre dalla maggioranza, anche Pd, Rifondazione comunista e Movimento federalisti riformisti, ma non l’Udc.

Filippo De Gaspari

 

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