Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

MIRA – La Soprintendenza ai beni architettonici fa rimuovere a Veneto strade oltre un sessantina di cartelli stradali che sono stati posti lungo la Regionale 11 Brentana, dove è stato da poco realizzato proprio da Veneto Strade il percorso pedonale dal centro di Mira fino al confine con Dolo. A vincere la battaglia sono stati il Comune di Mira e Federconsumatori che nei mesi scorsi ha fatto anche un esposto in Procura. Il Comune infatti aveva chiesto in proposito l’intervento della Soprintendenza, che aveva fatto un sopralluogo e poi ha deciso: i cartelli vanno rimossi.

A spiegare la decisione è il comandante della polizia locale Mauro Rizzi: «Le esigenze di sicurezza possono essere ugualmente garantite anche con una segnaletica orizzontale anziché verticale, così come è stato fatto del resto, sempre lungo la Brentana, in un analogo percorso pedonale tra Oriago, e la grande rotatoria con la Romea e la Provinciale 81. Era davvero una esagerazione piazzare questa selva di cartelli, uno ogni passo carraio. Insomma un cartello ogni cinque metri. Deturpavano il paesaggio e la veduta delle ville sia dal canale che dalla strada».

(a.ab.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui