Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al Consiglio di Stato. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso Consiglio di Stato contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

MIRA – Voto unanime giovedì in Consiglio

MIRA – Mira si organizza per contrastare la criminalità: nel sito del Comune un link inviterà i cittadini a collaborare a una mappatura delle zone a rischio unitamente al sostegno a iniziative di controllo del vicinato. Mentre il consiglio comunale discuteva un’interpellanza del consigliere Fabio Zaccarin, a qualche decina di metri di distanza, si era appena consumata una nuova rapina a mano armata. I dati sui reati commessi a Mira nei primi dieci mesi dell’anno, comunicati dal prefetto, sono stati diffusi dal sindaco e documentano un sensibile calo rispetto allo scorso anno. Una diminuzione che non pare essere stata percepita dalla popolazione. «Siamo in costante rapporto con la Forze dell’ordine – ha spiegato il sindaco Maniero – vanno evitate iniziative improvvisate e prive di coordinamento con enti e organismi a cui è istituzionalmente demandato il controllo del territorio». Per questo i consiglieri hanno votato all’unanimità un la mozione presentata da Zaccarin che invita l’amministrazione a sostenere le iniziative di controllo di vicinato, anche con momenti formativi. Sul fronte della diffusione di dati veri o presunti di reati, via web, il consiglio ha deciso di assicurarne il coordinamento e la pubblicazione, sul sito comunale, di un link che consenta la mappatura dei punti critici del territorio. Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario della Lega Nord Stefano Deppieri che ha chiesto «un cambio di rotta in quanto i dati comunicati dalla Prefettura sono palesemente errati in quanto non tengono conto dei reati non più denunciati».

Luisa Giantin

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui