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DOLO – Voto unanime in Consiglio regionale. Ieri sono state consegnate le cinquemila firme

DOLO – Il consiglio regionale all’unanimità ha accolto ieri la mozione presentata dai consiglieri Francesco Piccolo, Pietrangelo Pettenò, Bruno Pigozzo e Lucio Tiozzo che chiedevano di sospendere l’Atto aziendale e il blocco delle schede ospedaliere previste per l’Asl 13.

Grande soddisfazione per la delegazione del gruppo di coordinamento “A tutela dell’ospedale di Dolo” che ieri mattina aveva consegnato al presidente del Consiglio del Veneto Clodovaldo Ruffato le oltre cinquemila firme raccolte lungo la Riviera del Brenta negli ultimi mesi.

Al momento della consegna erano presenti anche tre consiglieri che hanno firmato la mozione, e il presidente della V Commissione Regionale Leonardo Padrin.

Walter Mescalchin del coordinamento è soddisfatto: «Anche se si tratta solo dell’accoglimento di una mozione, il fatto che l’abbia votata a favore tutto il consiglio è un bel segnale. Credo che venerdì, quando si riunirà il Crite per esaminare il progetto presentato dal direttore generale dell’Asl 13, non potrà non tenerne conto».

Ora che succede? «Per l’8 gennaio ci è stata fissata un’audizione di merito in V Commissione. Questo ci soddisfa perché in tale occasione potremo esporre i motivi delle nostre richieste che coinvolgono un territorio che interessa 130.000 abitanti, e crediamo sia possibile la sospensione del riordino dei reparti e dei servizi degli ospedali dell’Asl 13 in attesa di un piano organico».

(L.Per.)

 

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