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Nuova Venezia – Il commissario stoppa il Masterplan di Enac

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

dic

2014

Ribadite le riserve sulla compatibilità con il Pat e l’inquinamento acustico e atmosferico

TESSERA – Il Comune mette i suoi paletti alla Via (Valutazione d’impatto ambientale) per il masterplan dell’Enac per l’aeroporto Marco Polo di Tessera, valevole fino al 2021. Il commissario straordinario del Comune, Vittorio Zappalorto, con i poteri del Consiglio comunale ha infatti approvato ieri le osservazioni dell’amministrazione al documento di pianificazione dello scalo aeroportuale gestito dalla Save che ne fissa le future linee di sviluppo. Il Comune eccepisce infatti la compatibilità urbanistica del nuovo strumento con il suo Piano di assetto del territorio, da poco approvato e in generale con la propria pianificazione urbanistica.

Perplessità sono avanzate anche sull’impatto sull’inquinamento acustico e quello atmosferico che lo sviluppo del nuovo aeroporto comporterà, con l’aumento del numero dei voli e l’aggiunta di almeno una pista d’atterraggio.

Ma anche su quello rispetto al moto ondoso, allargato all’intero habitat lagunare, visto che il masterplan dell’aeroporto prevede anche un allargamento della darsena attuale dell’aerostazione, con un aumento considerevole del traffico acqueo da e per Venezia.

Lo stesso vale per i problemi del trasporto automobilistico della zona, destinati a crescere con l’aumento del traffico di quello che sarà, secondo il masterplan, il terzo aeroporto italiano dopo Milano e Roma.

Il masterplan di Enac si proietta poi sin verso il 2030 con un’estensione dell’aeroportuale che andrà a interessare il territorio anche di altri Comuni del Veneziano, a cominciare da Quarto d’Altino. Di qui, come è stato detto anche in un intervento ieri in Consiglio comunale, la legittima preoccupazione che il progetto di una società privata come la Save finisca per pianificare aree pubbliche come quelle dei Comuni interessati. Il Masterplan dell’Enac per il Marco Polo prevede che ci siano più “finger” (i collegamenti tra gate e aereo), il people mover è già in gara e il piazzale per i velivoli avrà sette posti in più. Sarà potenziata la pista per avere più capacità di rotazione degli aerei. Tra il 2014 e il 2016 saranno eseguiti i lavori alla pista sussidiaria, quella cioè del rullaggio e quando sarà pronta si interverrà sulla principale. L’incremento della pista impone l’imbonimento di aree lagunari, ma il Palav (Piano d’area della laguna) lo vieta. Anche l’inserimento delle aree dell’aeroterminal per Ca’ Farsetti non sarebbe possibile. Su quell’area infatti è previsto il terminal di Tessera il cui piano particolareggiato ha già avuto il sì del consiglio comunale.

(e.t.)

 

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