Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Con riferimento all’articolo pubblicato dalla “Nuova Venezia” il 14 dicembre scorso sui rifiuti spiaggiati a Chioggia, si può facilmente osservare che, dopo una mareggiata con vento di scirocco e alta marea, un po’ tutte le spiagge del litorale sono invase dai detriti.

Perciò mi pongo una domanda?

Cosa potrebbe accadere se alcuni rifiuti,detriti in legno o in plastica, si incastrassero tra le fessure (feritoie) larghe sette centimetri delle paratoie del Mose, durante le oscillazioni?

E se altri detriti sul fondale marino, spostati dalle correnti, si incastrassero nella zona delle cerniere del Mose?

 

Fernando De Simone – Architetto, specializzato in costruzioni sotterranee, sottomarine, ingegneria sismica e trasporti

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui