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Gino Gumirato: «Soddisfatti per l’importante trasformazione»

SANITÀ – Approvato l’atto aziendale proposto dal direttore generale. In arrivo fondi per la messa in sicurezza

Ok della Regione al piano dell’Asl 13

Confermati il polo medico a Dolo e quello chirurgico a Mirano. A Noale l’ospedale di comunità

Il 2015 sarà l’anno dell’evoluzione per gli ospedali di Dolo, Mirano e Noale. La Regione ha approvato l’Atto Aziendale dell’Asl 13 proposto dal direttore generale Gino Gumirato, che individua Dolo come polo prevalentemente medico e Mirano polo chirurgico. «Con le delibere di fine anno, la Giunta Regionale ha messo l’Asl 13 nelle condizioni formali di approntare il più importante intervento di trasformazione strutturale sulla sicurezza – ha spiegato il direttore generale Gumirato – sull’antisismica e sulle tecnologie degli ultimi 20 anni, nonché di iniziare il percorso di evoluzione dell’Azienda e dei reparti all’insegna della sicurezza per i cittadini e della qualità dei servizi offerti. Siamo tutti molto soddisfatti».

La Giunta Regionale ha infatti varato un investimento di 4 milioni di euro, principalmente predisposto per interventi sulla sicurezza dell’Ospedale di Dolo. L’Atto Aziendale approvato delinea la riorganizzazione delle strutture ospedaliere ed il cronoprogramma degli interventi. A Mirano si dà il via ad una nuova Unità Operativa di Chirurgia Vascolare al posto del servizio di Cardiochirurgia, che già dal maggio scorso ricade sotto il controllo della Cardiochirurgia di Mestre. La convenzione in essere con Mestre prevede che la Cardiochirurgia di Mestre coordini quella di Mirano sotto la guida del primario Domenico Mangino, fino al definitivo trasferimento a Mestre.

A Dolo, invece, il servizio di Chirurgia verrà trasformato entro la fine del 2015 da Unità Operativa Complessa a Unità Semplice Dipartimentale di «Chirurgia day e week surgery». Per Noale, viene confermata la realizzazione dell’Ospedale di Comunità nella Rsa esistente e funzionante a pieno regime. Un paio di settimane fa la Commissione Regionale Investimenti e Tecnologie (Crite) della Regione Veneto ha approvato un corposo piano di investimenti che si inserisce appieno nell’atto aziendale, con importanti interventi sulla sicurezza e sul fronte antisismico degli ospedali di Dolo e Mirano e la concentrazione di uffici e direzione a Noale, per un totale di 28,2 milioni di euro nel prossimo triennio. Il piano degli investimenti in tutti i suoi particolari sarà presentato alla stampa ed alla popolazione dopo le feste.

Luisa Giantin

 

BRUNO PIGOZZO (PD) «Sono pochi 4 milioni»

DOLO – «Altri 4 milioni per l’Asl 13: va bene, ma si deve fare di più». È quanto sostiene il consigliere regionale Bruno Pigozzo che aggiunge: «A seguito dell’emendamento che avevo presentato in occasione dell’assestamento del Bilancio 2014, per stanziare 20 milioni di euro previsti dalla Finanziaria 2010 all’Als 13 per la messa a norma delle strutture ospedaliere di Dolo e di Mirano, la giunta regionale ha deliberato l’erogazione di 4 milioni. Si tratta di una risposta positiva ma parziale, rispetto ad una richiesta che dal 2010 ripeto ogni anno considerata l’assenza di investimenti da parte della Regione in questo territorio che ha la più bassa quota pro capite (1500 euro) del Fondo Sanitario Regionale. Continuerò ad insistere perché nel 2015 arrivino almeno altri 10 milioni necessari per rendere sicure le strutture ospedaliere, aggiornare la dotazione strumentale dei reparti, attivare i posti letto di strutture territoriali intermedie, limitare le restrizioni che in questi ultimi anni sono state attuate». La vicenda verrà afffrontata giovedì 8 gennaio durante l’audizione della Conferenza dei sindaci in Commissione Sanità.

(l.per)

 

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