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A NORDEST

MESTRE – Aumenti sì, ma col contagocce. Viaggiare in treno a Nordest costerà di più, ma non sarà il tanto temuto salasso. La crescita si conta infatti su qualche centesimo di euro e non ovunque, soprattutto nella corsa semplice e nelle medie percorrenze regionali.

Solo qualche esempio: un abbonamento mensile per una percorrenza di 20 chilometri nel 2014 costava in Veneto 37 euro, ora 40 centesimi in più; 80 chilometri pesavano 68 euro e 90 centesimi, oggi 69,30.

«Il nostro giudizio è di fatto positivo – spiega Ilario Simonaggio, segretario generale della Filt Cgil del Veneto – ma non si deve dimenticare che si era già intervenuti sulle tariffe a maggio 2014 con ben altro peso e mano».

La vera stangata chi viaggia l’aveva avuta, a parte gli adeguamenti in base all’inflazione programmata, nel 2011 e nel 2014.

«Per quanto riguarda il sistema – aggiunge Simonaggio – avevamo chiesto che gli aumenti fossero praticati solo in presenza di miglioramento del servizio. Di certo sono arrivati 22 treni nuovi, alcuni collegamenti sono migliorati. Rimangono però gli errori mai corretti della impostazione del servizio che è carente, nella dimensione dell’offerta negli orari di punta».

 

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