Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al Consiglio di Stato. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso Consiglio di Stato contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

TRIESTE – Entra nella fase della progettazione preliminare la velocizzazione della linea ferroviaria esistente Trieste-Venezia, con un investimento da 1,8 miliardi di euro condiviso dalle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto che consentirà di ridurre a una sola ora la percorrenza della tratta, in attesa della realizzazione dell’Alta Velocità.

La notizia è emersa nel corso dell’incontro avvenuto a Roma tra l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Michele Mario Elia e la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. Sulla velocizzazione della Trieste-Venezia, è stato concordato di promuovere una riunione a breve, con la presenza anche del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha condiviso sin dall’inizio questo investimento.

«L’incontro – ha detto Serracchiani – è stato caratterizzato da un clima di sintonia attorno ai progetti di alcune infrastrutture ferroviarie che interessano certamente il Friuli VG ma che sono strategiche per il sistema-Paese». È stata definita imminente anche la presentazione al Cipe, per il co-finanziamento, del progetto per il potenziamento dello scalo ferroviario di Campo Marzio, un’infrastruttura al servizio del porto di Trieste.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui