Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Mirano inventa altre 23 frazioni

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

5

feb

2015

Il Comune recupera antichi toponimi per poter imporre alle auto il limite di 50 all’ora

NOMI STORICI – Studiate persino le cartine dell’età napoleonica

IL SINDACO «In troppi sfrecciano ad alta velocità nei nostri borghi»

Avevate strabuzzato gli occhi vedendo i nuovi cartelli con le scritte Veternigo e Fontana all’interno del Comune di Mirano? Dovrete farci l’abitudine, perché potreste trovare cartelli che indicano perfino Borgozucchero, Le Botti o Villa Lanza. Le nuove località individuate all’interno del territorio comunale di Mirano, infatti, sono ben 23. I confini delle frazioni rimarranno invariati, ma i miranesi prenderanno confidenza con una nuova mappatura della città. Nuova per modo di dire, visto che queste località sono state individuate studiando i vecchi piani regolatori (il primo venne definito nel 1973 dall’amministrazione Tonolo-Masaro) e soprattutto le vecchie cartine napoleoniche.

E così ecco che tornano in auge i borghi storici e i vecchi nuclei rurali, con relativa segnaletica stradale. Nostalgia per la toponomastica antica? Volontà di consolidare le vecchie tradizioni? Niente di tutto ciò. L’individuazione delle nuove località servirà ad abbassare il limite dagli attuali 90 e 70 fino ai 50 chilometri orari, come previsto dal codice della strada per i centri abitati.

«Ci sono molti rettilinei dove le auto sfrecciano, soprattutto nel graticolato romano – spiega il sindaco Maria Rosa Pavanello -. Dopo aver individuato le varie località, faremo i controlli sulla velocità».

La lista è stata recuperata in una delibera del 2006 con cui la giunta Fardin individuò i centri abitati. Il Comune è partito da via Desman con Fontana e Veternigo (suscitando polemiche campanilistiche per aver utilizzato lo stesso nome della frazione di Santa Maria di Sala), negli ultimi giorni è spuntato anche Castelliviero, sempre a Zianigo. A Zianigo ci sono anche Desman Est e Scortegaretta, cinque sono invece le frazioni a Campocroce: Le Botti, Villa Lanza, Caorliega, Soranzo e Soranzo Ovest. Al confine tra Campocroce e Scaltenigo c’è Cà Puliero, mentre a Scaltenigo ci sono Gidoni e Formigo. Borgozucchero è una località di Ballò, Roncoduro si trova invece a Vetrego. Casa Niero è a Mirano tra via Porara e via Wolf Ferrari, Luneo è invece il nucleo più grande.

Nella lista ci sono anche quattro zone industriali: Saragat, Galilei, Taglio e viale Venezia. Nell’area commerciale d Mirano c’è Villa Maria mentre al confine con Marano spunta la località Trescevoli. Impensabile installare subito tutti i cartelli, intanto saranno utilizzati quelli vuoti disponibili al magazzino comunale. La priorità è abbassare i limiti a Campocroce, si partirà da via Acoppe Fratte.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui