Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Oltre 200 persone si sono presentate per le visite gratuite, ma l’esito non è rassicurante

MIRANO – Duecento in fila per l’elettrocardiogramma gratuito, l’esito non è dei più rassicuranti: il 15% dei pazienti, che ha partecipato, è risultato a rischio.

“Cardiologie aperte”, la giornata di sensibilizzazione che si è svolta anche a Mirano grazie al Dipartimento cardiovascolare dell’Asl 13, l’associazione Cuore Amico Mirano e la partecipazione del Dipartimento di prevenzione, ha “scovato” parte dei 200 pazienti, tutti tra i 40 e gli 80 anni, provenienti dai 17 comuni dell’Asl 13, sottoposti ai test con anomalie tali da richiedere approfondimenti medici.

Sono stati tutti invitati a sottoporsi a un elettrocardiogramma di approfondimento. Tutti i dati raccolti durante la giornata di sensibilizzazione saranno ora raccolti e salvati nella “Banca del cuore”, banca dati accessibile online da qualsiasi dispositivo connesso a internet.

Per questo i pazienti hanno ricevuto un ”Bancomheart”, una sorta di carta di accesso simile ad un bancomat, contenente le credenziali personali e le istruzioni per l’accesso online ai dati.

Per sensibilizzare i cittadini alla prevenzione, anche il direttore generale Gino Gumirato si è sottoposto ai test (nel suo caso negativi). «L’importanza di appuntamenti come questo», ha commentato il direttore generale, «si percepisce immediatamente dai numeri: grazie a una sola giornata di controllo, abbiamo trovato una trentina di persone a rischio, salvando potenzialmente delle vite. Ecco perché puntiamo molto sulla prevenzione: è la via maestra per garantire la salute ai nostri cittadini».

Durante la giornata l’Associazione Cuore Amico ha illustrato i propri progetti, da “Il cuore in tasca” alle “Giornate di prevenzione cardiovascolare”, durante le quali vengono raggiunte tremila persone l’anno per essere sottoposte a screening, fino a “Sport sicuro” e “Palestra per tutti”.

Filippo De Gaspari

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui