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Il comitato Desman invade la strada con vanghe e trattori

MIRANO – «Se nessuno si sbriga la pista ciclabile ce la facciamo noii, prima che ci scappi il morto. Abbiamo uomini, mezzi e soprattutto abbiamo tanta buona volontà».

Non si placa la protesta dei residenti in via Desman, anzi. Una decina di persone ieri di prima mattina si è presentata in strada rimboccandosi le maniche per simulare la realizzazione della pista ciclabile. Hanno indossato tute e guanti e hanno manifestato con vanghe, pale, trattori, escavatori e gru.

«Il nostro è ovviamente solo un atto dimostrativo, non abbiamo scavato realmente – precisa il portavoce della protesta, Marino Dalle Fratte di Zianigo – ma abbiamo voluto lanciare un segnale. Volendo abbiamo anche molti più mezzi agricoli da utilizzare».

I manifestanti si sono piazzati dalle 7.30 in un terreno di proprietà proprio di Dalle Fratte, oltre il fossato a lato di via Desman, in territorio di Zianigo. Protestano per la pericolosità dello stradone che porta a Borgoricco, ripetono il solito ritornello: «Noi di manifestare non ci stanchiamo. Noi rimaniamo qui».

Per loro, più che una goliardata, la simulazione di ieri è stato un sogno ad occhi aperti: «Sono anni che aspettiamo di veder partire i lavori. Aspettiamo ancora, ma intanto abbiamo voluto vedere l’effetto che fa». Non è escluso che nelle prossime settimane il gruppo dia vita a nuove azioni eclatanti.

(G.Pip)

 

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