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Nuova Venezia – “Un parco translagunare lungo il Ponte”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

16

mar

2015

È il progetto elaborato da uno studio di architetti di Spinea. «Si innesterebbe al Tronchetto»

Un parco lineare translagunare con un percorso paesaggistico ciclopedonale per rendere più bello e fruibile il ponte della Libertà. Il progetto, elaborato dallo studio associato di architettura Costantini-Paitowschi di Spinea, è stato presentato alla Soprintendenza ai beni architettonici e all’Avm.

Il costo è stato quantificato in 12 milioni e mezzo di euro: «La spesa è giustificata dal fatto», osserva l’architetto Roberto Costantini, «che lo sviluppo del parco sarebbe di quattro chilometri. Il parco translagunare artificiale sarebbe legato, da un lato, al porto turistico commerciale e, dall’altro, all’area industriale di Porto Marghera riconvertita a “prodotto culturale”. Il parco, secondo il nostro studio, ha un andamento sinuoso intercalato da aree tematiche dedicate ad attività naturali complementari e ispirate alla morfologia del luogo, alla fauna ittica e aviaria lagunare. Ha un richiamo alle origini fondatative quale elemento simbolico, visibile a lato del ponte translagunare sul basso fondale dal paludo, sospeso tra l’acqua e il cielo».

Gli elementi architettonici sono caratterizzati e legati all’ambiente naturale: la struttura portante è realizzata da pali lignei infissi a rifiuto nel caranto e da un impalcato orizzontale di collegamento in legno massiccio stratificato, completo di pavimentazione “gres” tipo pietra d’Istria. I parapetti sono costituiti da una struttura “leggera” di rete metallica in filo d’acciaio, oltre a un sistema d’illuminazione nascosta a led autoalimentati e da ampie aree verdi con essenze arboree (pitosforo, tamericci, eccetera) siepi, orti botanici, tipici della vegetazione lagunare lungo tutto il tratto del parco. I materiali, che verranno impiegati, sono eco-compatibili a zero impatto ambientale, riciclabili e reversibili, ispirati alla tradizione costruttiva veneziana, con ampio utilizzo di essenze lignee e reti leggere di acciaio che rimandino alla tradizione dei pescatori e alla biodiversità della fauna aviaria e ittica della laguna di Venezia.

«Il parco lineare», continua l’architetto Costantini, «andrebbe, verso Venezia, a innestarsi all’altezza del grande parcheggio del Tronchetto e il people mover: in quest’ottica si potrebbe realizzare un allargamento con un bicipark. Dalla parte dei Pili, invece, si potrebbe realizzare una passarella in quota che supererebbe il ponte ferroviario e il canale di San Giuliano e arriverebbe all’ex colonia elioterapica di San Giuliano. In questa maniera si completerebbe il collegamento ciclopedonale da Venezia a Mestre che ora effettivamente non esiste. Dal parco lineare», conclude l’architetto di Spinea», un ciclista potrebbe finalmente giungere al grande polmone verde di San Giuliano».

Davide Vatrella

 

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