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MIRA. «Al posto di spendere miliardi per realizzare la Mestre-Orte e alimentare il malaffare sarebbe opportuno mettere in sicurezza la Romea attuale».

A spiegarlo sono Rebecca Rovoletto e Lisa Causin portavoci del comitato “Opzione Zero” .

«Nonostante il parere negativo della Corte dei Conti e i gravi sospetti di malaffare che emergono dalle intercettazioni dell’inchiesta Mose», spiegano, «la Orte-Mestre è stata rimessa in pista da Renzi con apposito “codicillo” introdotto dallo “Sblocca Italia” Speriamo che tutto ciò venga bloccato dal buonsenso».

(a.ab.)

 

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