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QUARTO D’ALTINO – Incredulo, il rappresentante del Comitato pendolari di Quarto d’Altino, Luciano Ferro, ha risposto alla telefonata della segreteria dell’assessore regionale Elena Donazzan. «Ci hanno convocato come rappresentanti del Veneto Orientale, assieme ai sindaci – racconta Ferro -. Non era mai successo prima».

Nelle stesse ore, la sindaca Silvia Conte riceveva l’e-mail dall’assessore Donazzan e la inoltrava subito a tutti i sindaci della tratta: data 31 marzo, sede di Trenitalia. A convincere la Regione e Trenitalia, dopo ripetute richieste dei pendolari e dei Comuni, sono state forse le ultime due lettere inviate dal comitato di Quarto e da Silvia Conte, ora candidata al Consiglio regionale. Ma c’è chi dice che la novità possa anche essere frutto di un approccio diverso voluto dal nuovo direttore regionale Veneto della divisione passeggeri di Trenitalia, Tiziano Baggio.

«Speriamo che sia l’occasione per avviare una nuova condivisione delle decisioni – commenta Conte -, prendendo in considerazione anche la nostra proposta di orario cadenzato studiata con un gruppo di esperti del settore. Parleremo di questa tratta ma chiederemo attenzione anche per la Portogruaro-Treviso».

I comitati giusto qualche giorno fa hanno ribadito le urgenze da affrontare: «Ci sono ritardi, cancellazioni improvvise e disagi continui – aggiunge Ferro -. E con l’introduzione dell’orario cadenzato di sabato e nei festivi molti pendolari sono costretti a viaggiare in auto».

(m.fus.)

 

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