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DOLO – La bufera scatenata da Giovanni Fattoretto, che si è dimesso dalla Lega Nord, non preoccupa il segretario della sezione dolese Mauro Spinello. «Prendo atto delle dimissioni, mi dispiace lo abbia fatto come segretario della Riviera perché la sezione di Dolo, e non solo, non la condivide nei modi e nei termini usati. Credo negli ideali della Lega da 18 anni e se qualcuno vuole fare delle critiche costruttive le fa nelle opportune sedi, con l’intento di migliorare e far crescere un movimento in cui crediamo, mai a nessuno gli è stata tappata la bocca».

Fattoretto precisa: «Non è vero che non fosse noto il mio malessere. Si sono tenute diverse riunioni di circoscrizione e di sezione nelle quali ho esternato chiaramente la mia insofferenza».

Ma a quelle di Fattoretto si sono aggiunte anche le dimissioni del neo-consigliere comunale Marco Cagnin. «Con le dimissioni dalla Lega Nord vi è la conseguente uscita dal gruppo consiliare che lo rappresenta».

Cagnin spiega i motivi: «Non ho condiviso il percorso che ha portato alla decadenza di Flavio Tosi e mi ha amareggiato la posizione assunta dalla sezione di Dolo. Mi ha amareggiato in questi anni il mancato appoggio che Dolo e la Riviera hanno avuto da parte del movimento in merito a argomenti connessi alle grandi opere e all’ospedale. Per le elezioni comunali credo che si debba cercare la formazione di una lista civica che abbia la voglia e la forza morale di rappresentare la aspirazioni degli abitanti di Dolo e delle sue frazioni».

Lino Perini

 

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